Se la circolare vieta il tacco in ufficio? Circolare signore, circolare

tacchi ufficioCosa fareste se una circolare vi vietasse di mettere il tacco in ufficio, ovvero di rinunciare a quell'accessorio che ci contraddistingue perchè siamo l'unico essere vivente a poter camminare su 12 cm senza scivolare, senza essere impacciate, acquisendo per di più anche grazia ed eleganza? Si sono trovate a scervellarsi su tale quesito tutte le impiegate della Provincia di Modena.

Dopo l'estate, signore e sigonorine dipendenti della P.A. modenese hanno dovuto recepire le norme in materia di sicurezza, ovvero il consiglio ad evitare un tipo di "calzatura che può agevolare la possibilità di incorrere in infortuni", sarebbe a dire i tacchi.

La norma per me ha dell'incredibile, data soprattutto la capacità, comune a molte donne, di camminare in maniera assolutamente normale con i tacchi, senza correre alcun rischio. La norma è vaga, non si fa riferimento esplicito alle donne in tacco, ma al tacco si allude. E se la circolare allude al tacco ma non lo proibisce del tutto, quale miglior risposta se non indossare un paio di tacchi e circolare?

Mentre da una parte c'è chi lotta per l'abolizione del burqa in nome della libertà della donna, dall'altra c'è un decalogo dei fannulloni che consiglia alle signore di evitare il tacco, per limitare le comunissime scivolate sul tacco in ufficio, e per prevenire scivoloni dei colleghi uomini, distratti da un bel paio di gambe che passano leggiadre su un tacco 12. E nemmeno questo è palese nella norma, ma avrà qualcosa a che fare con la questione del tacco, se sono arrivati a dirci anche su quanti cm di suola possiamo camminare. Secondo voi?

Foto | Flickr

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