E' l'ossitocina la responsabile della rivalità femminile?

Si sente parlare spesso della rivalità tra donne, che renderebbe difficili non solo i rapporti sul lavoro, ma anche e soprattutto quelli relazionali, privati e intimi. Alzi la mano chi di noi non ha mai desiderato strappare i capelli a un'altra donna, per qualsivoglia motivo. Per quanto la solidarietà femminile esista e non sia una favola, di contro dobbiamo ammettere che la rivalità tra donne è una realtà concreta.

Cosa la scateni è talvolta evidente, talvolta è un mistero: tradimenti, gelosie per questioni di uomini, privilegi lavorativi, persino l'amicizia, e l'elenco potrebbe continuare all'infinito. C'è solo una cosa di cui sono certa: alla base di tutto questo c'è sempre una certa dose di invidia. Brutta l'invidia: terribile sensazione, che rende quasi cattive e che fa vivere male. Le fitte che crea sono a volte insopportabili e impediscono di essere felici di ciò che si ha. Ma ora abbiamo forse un capro espiatorio, un colpevole su cui rigettare le nostre frustrazioni: si chiama ossitocina.

L'ossitocina è un ormone conosciuto come "l'ormone dell'amore", perchè esso normalmente regola i rapporti affettivi "positivi". Uno studio dell'Università di Haifa in Israele, pubblicato sul Journal of Biological Psychiatry, sostiene ora che la stessa ossitocina sia in realtà il regolatore anche di sentimenti "negativi", dipendendo dal contesto in cui viene liberata. In particolare l'ossitocina sarebbe la principale responsabile dell'invidia.

Certo, che fra gli estremi spesso il confine sia labile, lo sapevamo, ma che la causa dell'amore da una parte e di un sentimento quasi opposto come l'invidia dall'altra, fosse in realtà la stessa, sorprende. O forse no: in fondo, "Odi et amo" lo diceva già Catullo parecchi secoli fa.

Via | Ilsole24ore

Foto | Flickr

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