La Lega propone la legge anti-burqa

legge anti burqa
Il 2 ottobre la Lega ha depositato una proposta di legge anti-burqa, che modifica la legge Reale del 1975 in materia di Tutela dell'ordine pubblico e identificabilità delle persone, che prevede il divieto di utilizzare senza un "giustificato motivo" indumenti o oggetti che impediscano il riconoscimento della persona, così come leggiamo sul Corriere della Sera.

La proposta della Lega è di togliere il "giustificato motivo" e inserire tra le cose che non si possono idossare indumenti o oggetti scelti per motivi religiosi, ovvero burqa e veli. Per coloro che hanno proposto la modifica alla legge, la proposta non vuole colpire le donne musulmane, né essere razzista, ma essere uguale per tutti.

Come giustamente fa notare Donatella Ferranti del Pd al Corriere, cosa diremmo delle nostre suore se questa legge entrasse in vigore? Sono forse le suore ree di "affiliazione religiosa"? Se una legge simile entrasse in vigore si protrarrebbe una discriminazione sulla discriminazione, poichè si costringerebbero tutte le donne musulmane che per cultura indossano il burqa in luoghi pubblici, a non uscire più di casa per scelta o per non incappare nella condanna da parte della propria comunità.

Foto | Flickr

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