
L’Italia che lavora è donna, va in ufficio, torna a casa ad occuparsi di faccende e figli e ricomincia, senza sosta, con sempre meno tempo libero e più infelicità. L’Italia che lavora è donna, e lo fa per un mese all’anno in più degli uomini, ovvero per un’ora e 7 minuti in più al giorno.
Un uomo passa in media 7 ore e 23 minuti in ufficio, una donna 8 ore e 30 minuti, ma viene retribuita meno rispetto alla controparte maschile e per la metà delle ore lavorate. Queste sono le statistiche della ricerca Il tempo è donna, riportata da Repubblica, che parlano chiaro: le donne sgobbano di più degli uomini nella vita in generale tra lavoro, casa e famiglia, e lavorano anche di più in termini di produzione e tempo di occupazione. E questo solo se si calcola la popolazione impiegata.
Se il focus si allarga su tutta la popolazione, la situazione peggiora: le donne lavorano ogni giorno un’ora e mezzo in più rispetto agli uomini. Diametralmente opposti i punti di vista interiore di uomini e donne sulla questione: gli uomini sostengono di lavorare molto di più delle mogli e di passare molto più tempo tra scrivanie e computer, escludendo dalla categoria lavoro tutto ciò che ha a che fare con i figli e le faccende domestiche. La vostra vita conferma il trend? Chi lavora e chi crede di lavorare di più?
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