Prostituzione: 9 milioni di italiani la cercano, ma quanti sanno di essere Hiv-positivi?



Quella è la cifra stimata di chi la cerca. Il 40% è sotto i 25 anni, gli altri sono tutti più grandi. Impiegati, dirigenti, commercianti, professionisti, uomini con i quali lavoriamo, con i quali usciamo, che sentiamo, che sposiamo o con cui siamo già sposate. Mariti e padri di famiglia. Chi è sicura che l’uomo che ha accanto non preferisce di tanto in tanto un’altra compagnia? Come ci si sente a scoprire che il padre dei propri figli è un habitué del sesso a pagamento? Poco importa se va con uomo, donna o trans.

A Roma un uomo su due frequenta Sex Workers. Sono soprattutto uomini sposati. Lo fanno. Pagano. Corrono da mogli e fidanzate, ingenue inconsapevoli che pensano, anzi sono sicure, di conoscere l’uomo con cui andranno poi a letto. Proprio quell’uomo con cui condividono vita e sogni.

Un quarto delle persone Hiv-positive non sa di essere infetto. E’ in aumento il numero di pazienti sieropositivi che scoprono di essere contagiati solo in fase molto avanzata della malattia e, quindi, con molta probabilità sono proprio loro che diffondono il virus. Secondo i dati pubblicati dal Centro Operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità, nel 1996 gli “inconsapevoli” erano il 21%, nel 2008 la percentuale è salita al 60%, contagi avvenuti soprattutto per via sessuale.

Il nuovo volto dell’Aids è proprio questo, quello delle persone inconsapevoli certe di essere al sicuro e di poter continuare a fare quello che vogliono senza troppe preoccupazioni. Nel 1985 i tossicodipendenti erano il 69%, nel 2007 si è arrivati invece ad un 8,6%. E’ aumentata, al contrario, la percentuale dei casi che hanno contratto la malattia per via sessuale: si è passati dal 13,3% al 73,7%. Continuano a salire inoltre le cifre riguardanti le donne che si infettano dal proprio partner senza averne la benché minima idea. Mogli, fidanzate innocenti di riprovevoli abitudini sessuali da parte di compagni leggeri e viziosi che pensano di concedersi solo una boccata d’aria. Madri di figli che in una serata di eccessi si accompagnano a partner sconosciuti che con molte probabilità non rivedranno mai più.

La prostituzione è una realtà e piaga sociale. Non è quindi solo una questione privata, e non è pubblica perché riguarda nomi di politici famosi. Psicologicamente, fisicamente e sentimentalmente è devastante. Potenzialmente potrebbe riguardare tutti. Nessuno escluso. Senza saperlo, senza immaginarlo, senza poterlo prevedere.

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