Donne di carta: come diventare una Persona-libro

Sono in 24. Quattro uomini e venti donne. La più giovane ha 16 anni e la più anziana ne ha 92. Sono liberi professionisti, pensionati, dirigenti, impiegati, medici, avvocati, editori, archeologi. Girano l’Italia recitando a memoria, a voce alta, in scuole, piazze, biblioteche, teatri, locali, librerie, case private, brani, capitoli, frasi di libri.

L'Associazione “Donne di carta” è portavoce in Italia del “Projecto Fahrenheit 451 (las personas-libro)” di Madrid, fondato da Antonio Rodriguez Menendez, tratto dall’idea del romanzo di Ray Bradbury con lo stesso nome, che raccontava di un mondo senza più romanzi né saggi o enciclopedie, bruciati da inconsueti pompieri distruttori della cultura. Il sapere salvato da una comunità di volontari, ed ecco per l’appunto le Persone-libro. Due anni fa in Spagna la fantasia è diventata realtà, ora è realtà anche in Italia.

Un modo semplice di dare voce ai libri, attraverso la voce di lettori e di lettrici comuni. Si incontrano solitamente presso la libreria Libermente di Roma. Qui si allenano e qui partono alla scoperta di nuovi mondi.

I requisiti? Basta iscriversi all’Associazione “Donne di carta” e soprattutto amare un libro in particolare. Non costa nulla, solo la pazienza e la cura di allenare la propria memoria.

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