Influenza A e donne incinte: i ginecologi rassicurano

L'influenza A sta mietendo vittime; ma non c'è nulla di chiaro nel panorama informativo italiano a riguardo: ogni giorno veniamo bombardati da notizie di nuovi casi e nuove morti, il panico si sta diffondendo senza controllo, e la paura affonda le sue radici soprattutto tra le fasce più deboli della popolazione. Poi, qualche voce fuori dal coro, esorta a non allarmarsi: come evitare di preoccuparsi, dato il bombardamento mediatico, è un mistero. Solo tv, radio e computer spenti potrebbero fare il miracolo.

In ogni caso, probabilmente è vero: i media stanno dando voce a un allarmismo incontrollato, e probabilmente ingiustificato. Le vittime dell'influenza stagionale infatti, sono tantissime ogni anno, ma nessuno o quasi ne parla. Perchè creare allora tanto panico intorno all'influenza A? La risposta è davvero un mistero.

Tornando sulle fasce più deboli della popolazione, fra queste ci sono sicuramente le donne incinte: bloccate in un limbo di paura, non vogliono vaccinarsi, ma temono sempre più il contagio, incollate al televisore per avere l'ultimissimo aggiornamento in merito. Ce lo dice Claudio Giorlandino, presidente della SIDiP, Societa' Italiana di Diagnosi Prenatale e Medicina Materno Fetale, che lancia un appello importantissimo.

Il ginecologo infatti sostiene che l'ansia e la paura, che generano particolari scombussolamenti ormonali nell'organismo, sono più nocivi per il bambino della stessa influenza. Preoccuparsi e vivere nel panico, non può fare che male al nascituro. Quindi, si consiglia alle donne in stato interessante di tranquillizzarsi oppure di spegnere qualunque dispositivo elettronico in casa. Ah, dimenticavo, anche le edicole sono pericolose.

Via | Asca

Foto | Flickr

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