Con il controllo dell'omocisteina forse si potrà prevenire l'Alzheimer nelle donne

I ricercatori svedesi della Sahlgrenska Academy presso l'Università di Göteborg, hanno stabilito un collegamento diretto tra i livelli di omocisteina nel sangue delle donne di mezza età e l'insorgere del morbo di Alzheimer durante la vecchiaia.

Tali risultati arrivano dall'analisi del "Prospective Population Study of Women in Gothenburg", uno studio cominciato negli anni '60 e condotto su un campione di 1500 donne tra i 38 e i 60 anni, tramite prelievi di sangue e questionari relativi alla loro salute.

Se i risultati di questa analisi risultassero veri, potrebbe diventare più facile capire molto prima quali donne siano a rischio di sviluppare il morbo, permettendo anche di cercare soluzioni preventive per tentare di evitarlo del tutto.

Via | Sahlgrenska

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail