Pari opportunità: se hai un nome da uomo fai più carriera legale

corte supremaAvvocati in ascolto? Vedete di cambiare nome, almeno sul biglietto da visita. Pare che le donne che portano nomi maschili abbiamo più opportunità di sfondare con la carriera legale rispetto a tutte le altre che hanno nomi più banalmente femminili. Pensateci quando dovete dare il nome a vostra figlia se sognate per lei un futuro da principessa del foro.

In Italia in effetti il problema non si pone perché i nomi femminili e quelli maschili sono più nettamente differenziati, ma in America la questione è di scottante attualità perché una Cameron farà più strada di una Catherine. Lo studio è di un economista che ha analizzato il legame tra i nomi e la carriera legale concludendo che chi porta nomi maschili ha cinque possibilità in più di fare strada rispetto alle colleghe.

Il motivo è che gli uomini si sentono più a proprio agio se il loro avvocato è un uomo e anche le donne trovano che le loro cause siano più al sicuro se in mano ad un uomo nella convinzione che per fare un lavoro del genere servano caratteristiche che una donna potrebbe non avere, a dispetto delle quotidiane dimostrazioni di competenza delle donne che rappresentano ormai la metà dei laureati in legge.

Foto | Flickr

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