Il mondo che non c'è del vice-ministro alla Salute Fazio. Il suo appello alle donne: "Fate figli"



Negli ultimi tempi si è fatto tanto parlare del rapporto tra donne, lavoro e maternità, e molte le polemiche a riguardo. Ieri è arrivato ad aggiungersi al coro anche l’appello (che suona a mo' di enciclica) del vice-ministro della Salute Ferruccio Fazio, a margine di un incontro tenutosi alla Camera:

“Donne lavoratrici, non trascurate la maternità per paura di perdere il lavoro. Avere figli è parte della vita, è una cosa bellissima e consiglio a tutte le donne che lavorano di farlo. Forse è per questo che poi diventano così brave. Le donne sono portatrici di vita. Quando una mia assistente veniva da me a dirmi che era incinta, con la paura di perdere il lavoro, io se potevo le assegnavo un posto di ruolo. Tra le mie collaboratrici più valide ce ne sono almeno due che hanno avuto dei figli mentre facevano carriera con me”.

Siamo proprio fortunate ad avere un rappresentate politico che promuove la maternità. Peccato che il mondo giri nel verso contrario. E’ apprezzabile il discorso, ma il Signor vice-ministro parla da profano, da non diretto interessato e soprattutto non parla con la voce di donna che non riesce a trovare lavoro o che non si è vista rinnovare il contratto perché appena sposata.

Questa medaglia non ha lati positivi, ha solo rovesci: tante donne non si sposano, non fanno figli, non vivono dignitosamente perché un lavoro non ce l’hanno. Cari lettori, volete aggiungere altro?

“Posti di ruolo” perché si è incinta? Signor vice-ministro, ma in che mondo vive?

Via Adnkronos

  • shares
  • Mail