Quali sono i motivi per mangiare cibi biologici

È un'idea comune e abbastanza condivisa che ciò che mangiamo al giorno d'oggi sia di gran lunga meno salutare di mezzo secolo fa. La stessa frutta e verdura, importata da luoghi lontanissimi da noi, zeppa di pesticidi e talvolta modificata geneticamente, viene guardata con scetticismo, tanto che spesso fa esclamare che sembra fatta in serie come i prodotti confezionati. Questo è solo uno dei motivi per cui ci si affida ai cibi biologici (meglio se a km zero), visti come più sicuri per la salute e più buoni per il palato.

In verità non è solo un'impressione che il bio sia più sano e saporito. Soprattutto per ciò che riguarda la produzione lattiero-casearia, acquistare "organic" è sinonimo di tranquillità. All'interno del latte e dei latticini che si consumano e che non riportano dicitura bio, non è inusuale trovare tracce di antibiotici e di pesticidi. I primi vengono somministrati alla mucca in caso di infezione alle mammelle (cosa per nulla rara) e i secondi vengono assunti attraverso il pasto.

Ovviamente la medesima storia vale per chi mangia carne. La carne bovina è quella più trattata, ma anche le altre, come ad esempio quella di pollo o gallina, non sono particolarmente genuine. L'allevamento biologico ha alti regimi di salubrità per gli animali: polli e galline razzolano e si cibano bene, così come i bovini sono mandati a pascolare e non tenuti ad ammalarsi all'interno di stalle e batterie, dove non possono muoversi né vedere il sole.

Gli ortaggi non bio, come già detto, pullulano di antiparassitari e parentesi a parte merita l'ampia fetta di OGM. Fra i cibi più modificati dall'ingegneria genetica troviamo al primo posto il mais, ma anche la soia e lo zucchero si difendono bene. Attenzione anche all'olio di cotone e a zucche e zucchine, spesso e volentieri rese più resistenti agli attacchi degli insetti e più durature, per rimanere più a lungo in frigo prima di muffire.

Inutile dire che sono ancora in corso studi e ricerche sull'argomento, ma sebbene le notizie arrivino al nostro orecchio con il contagocce, analisi di laboratorio confermano la presenza di tossine derivate da cibi OGM nel sangue di chi ne fa uso. La cosa, va da se, non è particolarmente tranquillizzante, tanto che nel dubbio viene spontaneo tutelare la propria salute e scegliere cibi più sicuri.

Ovviamente bio non è necessariamente sinonimo di salutare a tutti i costi quando si parla di alimenti complessi, come i prodotti confezionati. In biscotti, merendine, preparati liofilizzati è sempre bene dare un occhio alla lista ingredienti. Il sale, i dolcificanti e i grassi presenti possono nuocerci in ogni caso se consumati in modo esagerato. La regola aurea, per non commettere errori, è di consumare intelligentemente ogni pasto, senza cadere nella tentazione dell'eccesso.

Una buona notizia legata al biologico, il quale non risente delle altre problematiche già citate e che ci garantisce un apporto di vitamine e minerali ineguagliabile, la troviamo in un articolo della Dalhousie University. Alcuni ricercatori hanno notato miglioramenti del sistema immunitario di un gruppo di topolini, nutriti per un mese con carote bio. E se il biologico fa bene a loro, perché non dovrebbe farlo a noi?

Foto | Pinterest

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