Capelli rossi con l'henné o le tinture? Ecco come scegliere

Tingere cappelli rossi

I capelli rossi naturali sono meravigliosi, con tutti i riflessi caldi della terra e del rame. Non è facile però ottenere un buon effetto con una colorazione. Spesso, infatti, il rosso diventa più simile al viola o all’arancio ed è soggetto ad alterarsi con il sole, più di qualsiasi altro colore. Se state quindi pensando di tingervi, è bene considerare prima di tutto l’impegno che comporta questo tono: è importante mantenerlo con un po’ di costanza.

La seconda domanda è: meglio l’henné o le tinture? L’henné è un prodotto naturale dalla storia antica e forse è la soluzione migliore. Ovviamente, è necessario non essere allergiche (purtroppo sono numerose le signore che manifestano dermatiti da contatto), non avere una base ossigenata perché il rischio è di assumere una tonalità che può ricordare il pel di carota. Inoltre, l’henné è un ottimo riflessante, ma non una vera e propria tinta.
Tingere cappelli rossi
Tingere cappelli rossi
Tingere cappelli rossi

Se avete i capelli bianchi e desiderate coprirli non basterà, quanto se avete una base castana e volte dei riflessi rossi e soprattutto rendere il capello lucido e splendente allora sarà il prodotto giusto. Inoltre, questa sostanza tende a scaricare con i lavaggi e per mantenere la colorazione è necessario ripetere l’impacco almeno una volta ogni tre settimane (poi dipende dalla frequenza dei vostri lavaggi).

Considerate, però, che le nuove tinture a base d’acqua e senza ammoniaca sono dei prodotti ottimi e in moltissime c’è una componente di hennè. Non dovete quindi disperare: ci sono tante soluzioni. Prima comunque di scegliere il vostro trattamento fate un piccolo test di prova sulla pelle. La settimana prima della tinta fatevi toccare con un po’ di colore la parte interna del polso e coprite con un cerotto o della pellicola. Verificate che nei giorni successivi non sia comparsa una dermatite.

Foto| AllHairStyles

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