In Cina una donna picchia il marito per contratto

cineseLa violenza domestica è uno dei mali che sta attraversando la società moderna e in questi ultimi anni i dati sulla moltiplicazione degli episodi di donne picchiate dai propri mariti è allarmante e tende a salire in proporzione all'omertà e al silenzio delle vittime innocenti . Senza nulla togliere alla drammaticità di questo fenomeno, dalla Cina arriva l'eco di un episodio paradossale che ci fa sorridere.

Un uomo cinese ha firmato un contratto per farsi picchiare al massimo una volta a settimana dalla propria moglie. Mr. Zhang non ha stilato questo accordo perché adora il masochismo, ma per evitare di essere menato dalla sua consorte, esperta di arti marziali, che lo picchiava in continuazione. La violenza era un modo di testare l'avanzamento dei suoi allenamenti, anche se bastava una parola sbagliata o un complimento non fatto per scatenare la signora.

Secondo il contratto se sua moglie supera il limite di botte settimanali, dovrà tornare a casa dei genitori, di cui ha timore e rispetto, per tre giorni. Certo come si dice "l'amore è bello se non è litigarello", ma ci sono dei limiti alla bellezza, gli occhi neri e i lividi sono da evitare.

Via | Telegraph

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