Mangiare fuori casa mette a rischio la dieta? Basta seguire alcune semplici regole

Essere a dieta non è mai una cosa piacevole e lo è anche di meno quando dobbiamo fronteggiare un invito a pranzo o a cena fuori casa. Non solo c'è il disagio di dover mangiare in modo diverso ma c'è anche spesso una scelta limitata sul tipo di pasti che possiamo consumare: morale della favola, rischiamo di non godere come vorremmo della compagnia di chi ci ha invitato. E allora come fare?

Per non rinunciare alla possibilità di passare del tempo con parenti e amici e per non sentirsi a disagio a tavola, in caso di un pranzo di lavoro, basta seguire qualche semplice regola. Ad esempio, salvo impegno improvviso e irrinunciabile, c'è sempre la possibilità di programmare l'uscita fuori. La cena è fissata a distanza di una settimana? Perfetto, abbiamo ben sei giorni per tenerci in riga, in vista di qualche strappo alla dieta.

Se poi si tratta di un'uscita molto informale, ad esempio con il consueto gruppo di amiche, possiamo anche proporre noi un posto dove andare a mangiare. Ovviamente scegliendolo in base al tipo di menu che hanno e che può ben conciliarsi con il pasto giornaliero previsto dalla nostra dieta. Un piccolo trucco in fase di ordinazione è anche quello di prendere i cibi sconditi e condirli a parte. Una fettina di pesce o carne può essere appena scottata sulla piastra senza aggiunta di aromi, sale o sughi. Saremo noi a tavola ad aggiungere quel filo d'olio che ci è concesso.

Può anche essere un buon suggerimento quello di dividere il pasto con un'altra persona. Se anche la nostra amica è a dieta possiamo ordinare un piatto che piace ad entrambe e dividerne la portata. Se poi siamo a cena con la famiglia a nessuno sembrerà strano se condividiamo il nostro buon pasto con figli e marito. Né qualcuno potrà eventualmente dire nulla se lasciamo qualcosa nel piatto.

Ovviamente gli alcolici dovrebbero proprio essere banditi dal nostro menu fuori casa. L'alcol, anche se non sembra, è ricchissimo di calorie e può farci facilmente sforare: pensate che un bicchiere di vino rosso da 12 volumi di alcol pesa più di 200Kcal. Se proprio si esige un brindisi benaugurale e la birra risulta fuori luogo, puntate sulle bollicine a bassa gradazione alcolica: un lambrusco o un verdicchio andranno benissimo, ma non superate comunque il mezzo bicchiere.

E per il dolce? Una volta a settimana, lo sappiamo bene, qualsiasi dieta ci consente di osare e di gratificarci, quindi possiamo giocare il nostro bonus in occasione del pasto fuori casa. Non eccediamo con gli zuccheri e con le calorie comunque, perché poi rischiamo di pagarne le conseguenze, ma preferiamo dessert ligh o porzioni ridotte. Usciremo dal locale deliziate e senza sensi di colpa.

Foto | Getty Images

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