A X-Factor 6 ha vinto Chiara, la ragazza semplice ma di talento

Nella sesta edizione di X-Factor vince Chiara, anzi, trionfa. Vittoria preannunciata - dai giudici, dai fans del talent, dai colleghi di Soundsblog e Tvblog, forse persino dalla Sony - ma non per questo così scontata: la concorrenza di Ics è spietata e il pubblico di Davide molto mainstream e teen. Eppure vince la voce cristallina di Chiara, una ventiseienne laureata in Economia e stagista nell'ambito della finanza.

Vince la sua goffaggine che sul palco si trasforma in carisma, il suo accento marcatamente veneto, il suo essere naif nella vita ma una professionista quando si tratta di musica. Vince l'anti-artista per eccellenza, trionfa la voce e quella spontaneità che l'ha resa adorabile sin dai provini. Certo, complice il genio di Morgan, che non le ha mai assegnato pezzi banali con cui poteva "vincere facile", e l'inedito "Due respiri" scritto da Eros Ramazzotti. E dire che a X-Factor 6 Chiara ci arriva dopo numerose porte chiuse in faccia, tra cui quella di "Amici" di Maria De Filippi. Scartata forse perché non abbastanza cool rispetto alla media dei concorrenti del talent (vogliamo sperare non a causa di carenze vocali).

Mika, che con lei ha fatto un duetto memorabile nella puntata finale, della sua voce e della sua capacità di interpretazione è entusiasta: è favolosa, molto più brava di famosi interpreti stranieri, dice il cantante. Non ne dubitiamo, viste le sue performance pressoché perfette dalla prima puntata. Ora l'aspetta la carriera di interprete, quella che sogna da sempre: "L'ho desiderato così tanto da immaginare ogni cosa che avrei fatto". Quando si dice coltivare un sogno.

Foto | Getty

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