Sesso e sensualità dei Manga



I bambini degli anni ’70 e ’80 sono cresciuti a pane e cartoni animati Made in Japan. Quei cartoni animati che avevano ancora una morale e qualcosa da insegnare.

Candy Candy, Mimì e la nazionale di pallavolo, Goldrake, Il Grande Mazinga, Il Mago Pancione, Doraemon, Don Chuck castoro, Creamy, Calendarman, Fiorellino giramondo, Galaxy Express, Gundam, Gigi la trottola, He-Man e She-Ra, Jeeg Robot, Jenny la tennista, Judo Boy, Kimba il leone bianco, Lamù, L’Uomo Tigre, Pat ragazza del baseball, La Principessa Zaffiro, Rensi la strega, Ryu ragazzo delle caverne, Sampei, Teppei, Ugo re del judo, Yattaman… si potrebbe continuare per tutto il giorno a ricordarli.

Oggi non è più così. Cambiati sono i generi. Cambiati sono i valori. Cambiate sono le idee. Diversi sono soprattutto i messaggi che vengono fatti passare. Tralasciando i superviolenti o quelli di superfantasia che non hanno né capo né coda, ci concentreremo sugli Hentai, in particolare su quelli erotici e sulle loro eroine, poiché stanno rivoluzionando i costumi sessuali… o quanto meno la fantasia sessuale di molti uomini. Hentai letteralmente significa "metamorfosi, anormalità". L’autore di Hentai libera la creatività a 360°. Può raccontare una storia romantica ma al contempo incestuosa e sentimentale, pervasa di scene proibite. Nel mondo Hentai è tutto possibile, nessun freno all’immaginazione.

Dal 2000 ad oggi il sito della Yamato è diventato il riferimento per il mondo dell’animazione giapponese in Italia e nel 2010 partiranno i corsi dell'Accademia europea del Manga a Lajatico vicino Volterra, provincia di Pisa, la prima scuola dedicata esclusivamente al disegno nipponico.

Maliziose nello sguardo e nei gesti, delicate e sinuose nei movimenti, curate e sexy nel vestire, lasciano stupiti chi le guarda mentre si spogliano. Un po' diverse dai molti personaggi femminili citati su, no? Le eroine dei Manga giapponesi danno così lezioni di sensualità in tutta Europa. Facendo un discorso di tipo economico, è proprio grazie a questi loro corpi morbidi e visi eterei, sfruttando le infinite debolezze della carne, che stanno aiutando il mercato del fumetto a battere la crisi. Ma Hentai non è solo fumetto, è anche cartone animato video.

Insomma, la loro carta vincente è la sensualità. Secondo molti una sensualità diversa che le donne italiane non conoscono ed è forse per questo che piace così tanto. Mi sorge spontanea una domanda: ma questi molti si sono mai soffermati a riflettere sul fatto che questa sensualità, questi corpi di fantasia, appartengono appunto al mondo della fantasia e non della realtà? E voi, cari lettori di Pink, cosa pensate a riguardo? Gli uomini che la pensano come il messaggio della foto proliferano. Sarei curiosa di vederli alle prese con una fidanzata o una moglie così... come si può definire... zoccola? Senza pensare alle conseguenze che messaggi del genere provocano su ragazzine e giovani donne. Sembra che siamo sempre punto-e-a-capo.

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