La proposta di matrimonio? Agli uomini il primo passo


La proposta di matrimonio è uno dei momenti più romantici nella vita di una coppia. Chi deve fare il primo passo? Ci sono donne, così moderne, che stufe di aspettare chiedono ufficialmente la mano del fidanzato. Non è così negli stati uniti. Una psicologa ricercatrice americana, Rachael Robnett, ha appena intervistato un campione di studenti eterosessuali e ha scoperto che il 66 percento dei ragazzi (maschi e femmine) sostiene che la proposta sia una cosa da “uomini”.

Non è finita qui, alla faccia del femminismo. Il 60 percento delle donne sarebbe ben contento di cambiare il cognome con quello del marito, mentre il 64 percento degli uomini non è per nulla interessato a prendere quello della moglie. Insomma, ci si sposa meno, si convive di più, i divorzi sono alle stelle, ma i giovani sognano la tradizione. Questa tendenza è stata definita dalla psicologa una forma di benevolo sessismo.

Questo modo di ragionare è ancora molto frequente tra i giovani e spesso proprio i ragazzi, rispetto alla questione matrimoniale, si mostrano sessisti, convinti che la donna debba essere protetta, accudita, che debba insomma ricevere cure speciali. Persone che ragionano in questo modo pensano che in caso di emergenza la compagna debba essere la prima ad essere salvata, o che nel quotidiano debba esser messa sul classico "vassoio d'argento". Un'apparente gentilezza che in realtà priva la donna della propria autonomia.

Qualche femminista è rimasta? Il 20 percento ha detto che non se la sente di chiedere la mano al proprio uomo, il 14 considera questa eventualità troppo strana e fuori luogo. La metà dei ragazzi, inoltre, crede che nelle relazioni ci sia bisogno di stabilire dei ruoli e ricevere la proposta dalla fidanzata sminuisce la virilità maschile.

Via| La Repubblica
Foto|publicdomainpictures.net/

  • shares
  • Mail