Nuove frontiere del make-up, la pistola compressore

Da che mondo è mondo, si sa, un abile make-up sul viso di una donna può diventare un’efficace arma di seduzione. Che un’arma però potesse diventare make-up, per ora non si era ancora mai visto. Guardate un po’ questa pistola compressore della Uslu airlines, l’ultimo ritrovato giapponese per spararvi in faccia un make-up leggero.

Funziona con la medesima tecnica del compressore che usa il vostro carrozziere, se non fosse per la pressione decisamente inferiore e per una microemulsione di fondotinta, ombretti & co. al posto della vernice metallizzata. Ha la forma di una penna, si carica con il prodotto, si avvicina al viso, si spruzza nel punto giusto e il gioco dovrebbe essere fatto.

Sul sito del truccatore Feride Uslu (notata l'omonimia con la casa produttrice) ci delle foto di modelle e attrici, truccate proprio con questo airbrushing.

Il prodotto non è ancora in vendita ma si può prenotare on-line alla ragguardevole cifra di 533 euro, e non comprensivo di make-up, attenzione! Quindi se non volete spararvi in faccia la vernice metallizzata di cui sopra, dovete acquistare a parte anche i vari fondotinta, ombretto ecc..

Devo ammettere che l’idea non sembra male, anche se ci vuole sicuramente una discreta manualità e tanta tanta pratica per evitare l’effetto “spruzzo_di_nero_di_seppia_da_seppia_impaurita”.

Pensandoci però ci sono precedenti illustri per una simile tecnica di make-up, già testati e convalidati scientificamente: Penelope Pitstop in" La corsa più pazza del mondo", poi Glenn Close e Goldie Hawn in “La morte ti fa bella”.

Per fortuna il prezzo poco economico è per me un buon deterrente, altrimenti correrei sicuramente il rischio di acquistarlo subito ed andare in giro chiazzata come un quadro di Chagall. Dal nero di seppia a Penelope Pitstop la strada mi sembra lunga, lascio i commenti e le prove alle più ardite “makeuppare” tra di voi, io devo ancora imparare a usare il vecchio eye-liner

Via | Usluairlines

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