Medaglia al valore per Isabella Viola, la mamma coraggio morta per andare al lavoro


Isabella Viola era una giovane mamma di 34 anni. La sua storia è viva nella memoria dell’Italia intera. È morta una domenica mattina, su una banchina della stazione metro di Termini a causa di un malore, mentre tentava di raggiungere il posto di lavoro. Isabella ha lasciato quattro figli e tanta amarezza. Ora, Monica Cirinnà e Maria Gemma Azuni, presidente e vicepresidente della commissione Elette in Campidoglio hanno proposto di assegnare a questa mamma la medaglia d'oro al valor civile.

Ieri abbiamo presentato e fatto approvare dall'Assemblea una mozione che impegna il sindaco di Roma ad attivarsi, presso le competenti autorità, perché il presidente della Repubblica conferisca, alla memoria della signora Isabella, la medaglia d'oro al valor civile. Sarebbe un modo per riconoscere lo straordinario sacrificio che questa donna compiva ogni giorno per sostenere la sua famiglia che ora si trova a essere privata di qualsiasi forma di reddito.

Già perché la famiglia di Isabella Viola non solo deve fare i conti con il dolore per la perdita della mamma, ma anche con la necessità di reperire una qualsiasi rendita per sopravvivere. È inutile essere ipocriti, la medaglia non darà ai bambini né il pane né la madre, ma sicuramente potrebbe essere un gesto di solidarietà e vicinanza delle istituzioni.

Sono numerose le persone che ogni giorno lavorano senza garanzia, sia diritti e senza alcuna sicurezza per arrivare con dignità alla fine del mese. Il quartiere della Viola si è già dimostrato generoso: c’è stata una colletta spontanea per aiutare i quattro figli. Cirinnà e Azuni hanno aggiunto:

Un elemento di riflessione positiva è la constatazione che si è attivata, intorno a questa vicenda, una straordinaria rete di solidarietà umana a dimostrazione che, nonostante questi tempi di crisi (o forse proprio per questo), la parte migliore di tantissime persone emerge e si mette a disposizione di chi è più debole e sfortunato. Ci auguriamo che il sindaco Alemanno si prodighi al più presto in ogni sede istituzionale indicata per promuovere quanto richiesto con la mozione.

Via| Il Messaggero
Foto| Flickr

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