Iran: arrestate a Teheran 30 madri in lutto

mourning  mothers donne in lutto
Dallo scoppio delle proteste in seguito alla rielezione di Ahmadinejad a giugno, ogni sabato si riuniscono a Teheran nel parco di Laleh donne in lutto. Sono madri che protestano pacificamente per la scomparsa, l'arresto o la morte dei propri figli, come Neda, ma scomparsi in silenzio per mano del regime.

Le donne di Laleh, le Mourning mothers, madri in lutto, sono note alla stampa internazionale per la loro protesta silenziosa e triste contro la scomparsa dei propri figli. Ma per il regime di Teheran la protesta delle madri è scomoda: un centinaio di poliziotti hanno impedito alle donne di fermarsi nel parco e di incontrarsi, impedendone l'aggregazione, disperdendole e inseguendole. Secondo quanto riferisce la Cnn, circa 33 donne sarebbero state trascinate nei furgoni ed arrestate, 9 sono finite in ospedale in condizioni gravi.

Hadi Ghaemi, direttore della campagna per i diritti umani in difesa madri in lutto ha affermato che "nessuna cultura permette che tanta violenza esploda nei confronti delle madri", e nessuna dovrebbe permetterlo, soprattutto nei confronti di madri alle quali sono stati uccisi o portati via i figli.

Foto | Flickr

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