Le cipolline in agrodolce sott'olio, la ricetta per farle in casa

cipolline in agrodolce sott'olio

Le cipolline in agrodolce sott'olio sono un'ottima ricetta di una conserva che possiamo preparare quando abbiamo tempo e portare in tavola in occasione delle feste o in caso di ospiti improvvisi. Si tratta di una ricetta che diventa ottima per un antipasto, così come per un aperitivo gustoso, dal sapore salato ma anche un po' dolce.

La ricetta delle cipolline in agrodolce sott'olio non è troppo complicata, si usano pochi e semplici ingredienti e possiamo realizzarne anche dosi ingenti che andremo poi a conservare per l'anno successivo. Possiamo anche regalare i vasetti, debitamente addobbati, ad amici e parenti!

Gli ingredienti di questa ricetta delle cipolline in agrodolce sott'olio, che può diventare un ottimo antipasto da tenere pronto nelle feste di Natale, si riferiscono a dosi per quattro persone. Preparate un chilogrammo di cipolline sbucciate, 50 cl di aceto di vino bianco, un bicchiere di vino bianco secco, quattro chiodi di garofano, una foglia di alloro, un cucchiaio di zucchero, olio d'oliva, sale e pepe.

Lavate bene le cipolline che dovranno essere già sbucciate. Mettetele in un tegame in mezzo litro d'aceto, aggiungendo anche un bicchiere di vino bianco secco, una foglia d'alloro, quattro chiodi di garofano, un cucchiaio di zucchero, un po' di sale. Fate bollire il tutto e lasciate cuocere per almeno una decina di minuti.

Quando sarà trascorso il tempo necessario, scolate le cipolline e stendetele con cura sopra un panno pulito, facendole asciugare. Distribuitele in una serie di vasetti sterilizzati, di vetro trasparente, con chiusura ermetica. Copritele interamente con olio extravergine di oliva e chiudete i recipienti.

Nei due giorni seguenti controllate che l'olio non si abbassi troppo, altrimenti aggiungetene un altro po': le cipolline, infatti, tenderanno ad assorbirlo con molta facilità. A questo punto mettete i vasetti in un luogo buio e asciutto. Prima di servire, lasciate insaporire l'antipasto per almeno tre giorni, ma potete conservarle decisamente a lungo, addirittura un anno.

Foto | Flickr

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