Agenda Monti molto Pink e Mario Monti chiede più ruoli e lavoro per le donne italiane

Mario Monti nella sua conferenza stampa in diretta tv, seguita dai colleghi di Polisblog parla sul finale del suo discorso delle donne italiane, precisando che probabilmente avrebbe dovuto affrontare questa realtà in apertura. E dunque spiega che il Paese potrà riprendere a crescere economicamente se rivedrà culturalmente il ruolo delle donne perché:

Per la crescita e l'equità ci vuole anche un salto di qualità nel modo in cui vediamo la donna. Io apprezzo molto il modo di pensare degli italiani ma riguardo la mentalità sul loro ruolo risulta essere ancora inadeguata sopratutto se ricoprono alte cariche

Prosegue il discorso ricordando i recenti dati diffusi dall'Istat in merito alla diminuzione di nascite di bambini e alla massiccia presenza di donne rispetto agli uomini e suggerisce al prossimo governo di puntare a politiche in cui le donne siano esaltate nei loro ruoli di lavoratici e madri. Annuisce e sorride dal pubblico il ministro Elsa Fornero.

Mario Monti, che si è auto promosso per tutto quello fatto in questo lunghissimo anno di governo tenico, precisando che non si schiererà con nessun partito alle prossime elezioni politiche del febbraio 2013, assumendosi però le responsabilità che eventualmente il nuoto parlamento gli darà, ha così spiegato il suo pensiero legato alle donne nella società italiana:

C'è chi ha calcolato che le pari opportunità se adeguatamente adottate apportino l'1% del PIL. E' necessario sostenere le possibilità affinché nascano più bambini che rappresentano il futuro e non posso non citare una frase di Alcide De Gasperi che dice: «L’uomo politico guarda alle prossime elezioni, l’uomo di stato guarda alle prossime generazioni».

E l'augurio di Mario Monti è che il Governo futuro dedichi e voglia più donne nei posti decisionali proprio per favorire una maggiore crescita dell'economia e per puntare ai mercati competitivi mondiali che già in molti casi hanno politiche dedicate alla famiglia e al sostegno delle donne molto efficienti (come Francia, Danimarca o Svezia ad esempio).

Direttive che sono anche contenute nella guida che ha voluto scrivere per i futuri governanti, con il suo documento "Cambiare l'Italia, cambiare l'Europa", un documento aperto ai contributi delgi utenti della rete e sono solo. Un modo, secondo il premier dimissionario, per evitare di dissipari i sacrifici (e sono stati tanti!) che gli italiani hanno fatto in questo ultimo anno!

L'agenda Monti sarà molto pink e molto green!!

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