La ricetta del vin brulé, per scaldare le serate fredde

Fuori dalla finestra il rigido inverno, in casa il tepore del camino, il calore delle persone care intorno a noi e l'atmosfera natalizia. Per dare un sapore a questo quadretto idilliaco manca solo una bevanda adatta che scaldi corpo e spirito e ci ritempri dalle giornate fredde. Quando una semplice tisana cannella, zenzero e miele non basta, ecco che possiamo giocarci la carta del vin brulé, il vino cotto con le spezie, aromatico e corroborante.

Per seguire la ricetta originale occorrono: 1,5 litri di vino rosso corposo, 3 stecche di cannella, 8 chiodi di garofano, le scorze di un'arancia e un limone (meglio se bio) affettate in modo da evitare la parte bianca, una mela, mezza noce moscata, 250gr di zucchero. Il procedimento di preparazione che segue è molto semplice e quindi non esige particolari abilità culinarie.

Mettete il vino in una pentola insieme alle stecche di cannella, ai chiodi di garofano, alla mela fatta a tocchetti, alle scorze di agrumi e allo zucchero. Grattugiate la mezza noce moscata, amalgamate e poi ponete il recipiente sul fuoco a fiamma bassa, portando il composto ad ebollizione. A questo punto mescolate per circa 5 minuti fino a completo scioglimento dello zucchero.

Il vin brulé può essere servito già così, filtrato con un colino nei bicchieri, oppure ridotto di alcol avvicinando una fiamma al composto, facendo attenzione a non bruciarsi. Il vino va lasciato fiammeggiare fino a che non si spegne autonomamente (accade nel giro di poco) e poi filtrato. Il suo profumo inconfondibile inebrierà la casa.

Foto | Pinterest

  • shares
  • Mail