Tutto quello che c'è da sapere sul trucco adesivo, cos'è e come si usa

Se ne parla già da un po' di tempo, in giro per la rete, e in commercio abbiamo avuto già modo di vedere qualcosa. Tuttavia, quando pensiamo al trucco adesivo, ci viene ancora spontaneo diventare perplesse, rimembrando i vecchi trasferelli con cui giocavamo da bambine. Ombretti, eye liner, smalti e rossetti (ma siamo certi che le case cosmetiche meditino anche altro) in formato stickers, saranno il trucco del futuro? Vediamo un po' di capirci qualcosa.

Iniziamo col rispondere alla domanda più classica: perché farlo? Il trucco adesivo nasce dall'analisi (a stelle e strisce) del mondo contemporaneo, fatto di donne indaffarate, impegnate, impossibilitate a passare lungo tempo dinanzi allo specchio la mattina, per rassettarsi. Quindi un primo perché è rappresentato dal tempo, sempre troppo poco per concedersi il lusso di un maquillage ben fatto sempre. Un secondo, arrivato di conseguenza, è stato il risvolto del divertimento, ossia permettere ad una non addetta ai lavori di sfoggiare make up visionari ed elaboratissimi, in qualunque momento e senza aiuto.

Non solo. Il make up stickers ci salva dall'errore di distrazione perché non sbava: serve solo un po' di maestria nel centrare l'area con precisione e poi attaccare. Per ciò che riguarda il trucco occhi, parliamo di veri e propri disegni fatti di ombretto su una superficie adesiva, la quale va fatta aderire sulla palpebra ben pulita, asciutta e priva di residui di oli o creme e scaldata leggermente con i polpastrelli (talvolta bagnata anche con acqua) per farla attaccare meglio. Dopo di che si solleva la pellicola e come per magia il nostro occhio sarà ben decorato.

Stessa storia per quanto riguarda i rossetti, che depositano una patina elastica, tipo gomma, sopra le labbra. I colori in questo caso sono piuttosto accesi ed elaborati: si va dai classici rossi brillantinati ad ancora meno sobri fucsia con macchie di leopardo, passando per il disegno della bandiera americana o di altro paese. A seconda della casa produttrice ci ritroveremo con veri e propri rocchetti di nastro biadesivo colorato, oppure con sagome.

Nel primo caso basterà appoggiare un pezzo di nastro su ciascun labbro, far aderire bene e poi strappare via, come per una ceretta. Nel secondo, si dovrà ritagliare la sagoma per renderla uguale alla dimensione della nostra bocca, togliere la copertura, far aderire pressando con le dita e poi passare un batuffolo di ovatta imbevuto di acqua sopra. In questo modo la fantasia si attaccherà alla pelle e basterà levare lo sticker per avere il rossetto al posto giusto. Ovviamente, le aree che restano prive di trucco vanno coperte con un normale rossetto dello stesso colore.

Per quanto riguarda gli eye liner e gli smalti, la faccenda cambia, perché rispettivamente su occhi e unghie posizioneremo un prodotto attacca-stacca. Gli eye liner possono essere riutilizzati più volte, in quanto hanno la medesima durata delle ciglia finte e come queste ultime, vanno proprio attaccati con la speciale colla. Gli smalti sono delle patine di colore che vanno fatte aderire alla superficie dell'unghia, eliminando con la limetta o con la forbice gli eccessi.

Ovvio è che l'effetto posticcio è sempre dietro l'angolo, ma se si vuole provare l'ebbrezza di quest'ultima trovata, qualche nome possiamo anche darvelo. Due in particolare: Eye Rock e Violent Lips, che offrono una certa varietà di scelta o anche Essence per gli smalti, ma le opinioni delle utenti non sono favorevolissime. Il primo lo potete trovare online, il secondo anche da Sephora. Se amate il rischio potete anche ordinare brand più anonimi da amazon UK o altri siti inglesi cercando "stickers makeup", ma giudicate voi quanto ne valga la pena.

Foto - Facebook - Violent Lips

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