I sintomi della gastrite nervosa e le cure da seguire

La gastrite nervosa è un'infiammazione del rivestimento dello stomaco provocata dalla produzione eccessiva di succhi gastrici, è causata da stati di ansia protratti nel tempo, irritazione frequente, preoccupazioni angoscianti ed assillanti, stress, tensione eccessiva, stile di vita irregolare.

I sintomi della gastrite nervosa variano da persona a persona ed in base alla gravità del caso. I più comuni includono:

    nausea;
    una fastidiosa sensazione di disagio allo stomaco;
    gonfiore addominale;
    mal di stomaco;
    indigestioni frequenti;
    bruciore di stomaco;
    piccoli crampi tra un pasto e l’altro o nel corso della notte;
    singhiozzo;
    vomito;
    perdita di appetito.

La gastrite nervosa, anche detta da stress, è dunque una malattia che interessa lo stomaco, che può manifestarsi in forma acuta o cronica, e che ha in tutto e per tutto i medesimi sintomi dell’omologa provocata dal temibile (e diffusissimo) Helicobacter Pylori, il batterio responsabile di infiammare la mucosa gastrica.

Infatti proprio in questo consiste la gastrite, in una infiammazione delle pareti che rivestono il nostro stomaco, le cui cause sono varie. Quando, però, si parla di gastrite nervosa, si intende non determinata da cause esterne (come il microbo succitato, ma anche reazioni all'assunzione di qualche farmaco o abuso di alcool) ma di natura endogena, psicosomatica.

Una eccessiva produzione di succhi gastrici, dovuta proprio ad una condizione di stress, può irritare la mucosa gastrica fino a provocarne l’infiammazione. In casi come questi, la prima cura proviene dalla dieta.

Vediamo quali cibi è meglio mangiare e le regole da eseguire per alleviare i sintomi della gastrite nervosa e dare sollievo allo stomaco:

    Pasti leggeri e frazionati nell'arco della giornata, in modo da non appesantire lo stomaco in laboriose digestioni, ma senza lasciare per troppe ore lo stomaco vuoto;
    Limitare gli alimenti che “stuzzicano” l’acquolina e la produzione di succhi gastrici: carne e pesce in primis;
    Preferire (ovvero inserire in ogni pasto), cibi “tampone”, che assorbano gli acidi dello stomaco. Tra questi latte e latticini (lo yogurt va benissimo), ma anche amidacei come patate e riso e il pane;
    Limitare al massimo, se non eliminare nei periodi acuti della malattia, frutti e ortaggi “acidi”: pomodori (attenzione anche ai sughi e alle salse a base di pomodoro) agrumi, kiwi, fragole ecc.
    Evitare bevande eccitanti come caffè e tè, le spezie e vietate assolutamente sigarette e bevande alcooliche;
    Eliminare gomme da masticare e caramelle alla menta.

Ecco una dieta tipo adatta a chi soffre di gastrite nervosa:

    Colazione: tè solo se deteinato, o latte scremato con biscotti secchi
    Pranzo: pasta o riso conditi con olio a crudo e parmigiano, carne macinata o cotta al latte con contorno di patate lesse o al vapore (in alternativa zucchine o carote)
    Cena: simile al pranzo ma senza secondo piatto.

Foto | Flickr

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