Come sopravvivere alla storia a distanza

Ah, quanti sospiri per quell'amore che si strugge a 500 800 1000 o più chilometri! Ebbene si, tanto mal vista quanto scongiurata, la storia a distanza è sempre un tema caldo, anzi, lo è ancora di più nell'era globalizzata che abbatte i muri dello spazio/tempo e avvicina Roma a New York in un solo click del computer. Fra le storie nate in estate e quelle nate via etere si insinua sempre la solita domanda: come sopravvivere alla lontananza dalla persona amata?

Iniziamo dicendo che per mantenere vivo un rapporto serve frequentazione, quindi quando quella "materiale" non c'è, serve un palliativo che possa ottemperare. Guai a chi dice che in una storia a distanza si può fare ciò che si vuole perché tanto l'altro non vede: è il modo migliore per far finire tutto. Serve al contrario molta dedizione e disponibilità a occupare ogni momento libero per stare con l'amato o l'amata, che sia via telefono, via webcam o via chat.

Il nostro compagno non ci vive quotidianamente, quindi sarà nostra cura tenerlo a parte di ciò che facciamo, anche con dovizia di particolari. In una situazione del genere vale la regola del "meglio abbondare". Questo perché non ci sono altri modi per condividere quello che ci capita, che è alla base di ogni rapporto sincero: senza conoscenza reciproca non si va molto lontano, anzi, si rischia di restare scottati ogni qualvolta ci si trova dinanzi ad una novità inattesa che riguarda l'altro.

Se poi la gelosia è sempre concessa (è la cartina al tornasole di quanto l'altro ci tenga a noi), faccenda a se è la possessività, che soffoca e non fa vivere bene. Se una delle cose che lui ama è la partita della domenica della squadra del cuore, lasciamogli quell'ora e mezzo per rilassarsi, senza pensare subito che sia una mancanza. Ovviamente posto che non sia l'unico momento in cui possiamo sentirci. In quel caso se lui preferisce il fischio dell'arbitro alla nostra voce, forse c'è qualcosa che non va ed è il caso di fare il punto della situazione.

Prepariamoci anche a operare qualche rinuncia. Dobbiamo ricordare che normalmente in una storia, la maggior parte delle cose si fa in due. Decidere di "sostituire" l'altro con un'amica o con la comitiva, non è mai una scelta saggia. Cinema, corsi di cucina, teatro, mostre, non sono irrinunciabili, basta fare qualche scelta e trovare attività che si possono fare quando c'è lui/lei. Questo modo di fare coinvolge la coppia, non fa sentire trascurato l'amato e rafforza l'unione.

Nei rari momenti di vicinanza poi cerchiamo di essere più in isolamento del solito. Parenti, amici, conoscenti dovranno esistere con il contagocce e sicuramente ad una cena sociale ne va preferita una a due, a lume di candela. Per conoscersi meglio serve la solitudine della coppia, specie nei primi tempi. Per socializzare con il resto del mondo c'è sempre tempo, teniamolo a mente.

Importante è anche mantenere viva la passione a distanza. Visto che il contatto fisico, i baci, le carezze e gli occhi languidi non si possono avere live, cercate di mandarli per posta: videochat, fotografie, messaggini registrati con la vostra voce e anche sms un po' piccanti, altro non fanno che far sentire l'altra persona desiderata. Sarà un vero toccasana per lo spirito, che spesso e volentieri si intristisce quando l'oggetto del proprio desiderio non è presente.

In ultimo, programmate le volte in cui vi vedete. Per ciò che è possibile, mantenere un calendario degli incontri è sempre molto utile. Nella storia a distanza la cosa peggiore è l'incertezza del quando: poter fare il conto alla rovescia dall'ultimo bacio che vi date al prossimo aiuta a far passare prima il tempo e ad affrontare meglio i giorni "di magra", in cui gioco forza si deve fare a meno di coccole, abbracci e tenerezze.

Foto | Getty Images

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