Come iniziare a lavorare a maglia con i modelli in italiano più semplici

Continuiamo a parlare di lavoro a maglia, attività che oltre ad essere rilassante è anche utile poiché permette di realizzare una serie di accessori belli e caldi da sfoggiare quotidianamente avendo, in più, la soddisfazione di averli creati autonomamente.

Molte persone vorrebbero apprendere le basi della maglia e dell’uncinetto ma non sanno da dove partire: non trovano nessuno che insegni loro o non sanno dove trovare i materiali. Cerchiamo di capire quali possono essere i primi passi da compiere per chi vuole iniziare a creare.

Iniziare un lavoro a maglia non è una scienza, ma richiede una certa persistenza, è utile cominciare con progetti più piccoli che richiedono di perfezionare la tua tecnica di cucitura. Si può partire con qualcosa di semplice come una sciarpa, è invece sconsigliabile un progetto più avanzato come un cappello.

1. Decidi che cosa ti interessa di più, se la maglia o l’uncinetto. All'inizio è meglio concentrarsi su una sola di queste tecniche anziché ripartire la propria attenzione su entrambe. Peraltro, conoscere la maglia rende più facile imparare l’uncinetto e viceversa, quindi possiamo dire che tra le due tecniche ci sia comunque sinergia.

2. Comprati il materiale. Per iniziare è più facile comunque usare un filato in lana sufficientemente morbida, elastica, di texture uniforme, in tinta unita e preferibilmente chiara, che non tenda a dividersi. Non servono filati di alto prezzo, ma cercate di evitare i gomitoli di acrilico da un euro dei negozietti cinesi e i filati a “effetti speciali”, che sono difficili da trovare. Una buona lana costa 3-4 euro a gomitolo ed è un buon investimento anche solo per pasticciare. Anche le dimensioni sono importanti: evita i filati superfini e quelli supergrossi, va bene una lana media. I ferri e gli uncinetti da usare all'inizio della propria avventura sono quelli da 4 o 5 mm di calibro, il filato dovrà essere adatto a questi. Anche per gli strumenti, meglio spendere qualcosina in più che ritrovarsi a usare strumenti scomodi: ferri e uncinetti KnitPro o Addi sono un po’ più cari degli altri ma molto più facili da usare. Per gli uncinetti sono ottimi anche quelli in alluminio multicolore della nonna, i ferri della nonna invece è meglio che restino a prendere polvere.

3. Usa i materiali didattici disponibili in rete. Su Internet è facile trovare siti che propongono tutorial filmati o fotografici facili da seguire. Qui su M-U.it abbiamo già iniziato a caricare alcuni videotutorial e altri ne seguiranno, sia per la maglia che per l’uncinetto. Sempre in rete sono ottimi i videotutorial di maglia di Knittinghelp.com o quelli di Drops, questi ultimi sono validi anche per l’uncinetto, insieme alle lezioni sul video canale di Un gomitolo al giorno.

4. Forse preferisci un corso. In questo caso puoi rivolgerti al più vicino negozio di filati o anche alle mercerie: ovunque si vendano gomitoli è facile che ci sia a disposizione un’insegnante pronta ad aiutarti con i primi passi. Tuttavia, fai attenzione a non “fossilizzarti” su un’unica insegnante: molto meglio cambiare di tanto in tanto, avere molti punti di riferimento anziché uno solo: ogni insegnante potrà offrirti spunti nuovi e nuovi riferimenti.

5. Un libro può essere utile. Ci sono diversi libri che si indirizzano ai principianti. Evita quelli che tendono a dare per scontate troppe cose o ad accennare a tecniche che poi non vengono spiegate bene. Per la maglia i libri per principianti più completo secondo noi sono Lavorare a maglia per negati pubblicato da Mondadori e Lavorare a maglia di Alessia Bartolomeo. Per l’uncinetto suggeriamo Uncinetto. 300 trucchi e consigli del mestiere di Jan Eaton.

6. A questo punto ti serve qualcosa da fare. Eccoti due suggerimenti: Wham-bam-thankyou-lamb è un facilissimo collo a maglia legaccio, rapido e elementare ma elegante, da lavorare a maglia legaccio.

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