
Parliamo ancora di tradimento. Ieri abbiamo visto come sia un fatto caratteriale, oggi di come uomo e donna reagiscano di fronte ad esso: le donne tendono a perdonare di più rispetto agli uomini che invece si rivelano più rancorosi e vendicativi.
La differenza risiede nella spiegazione di cosa rappresenta per lui e per lei la scappatella.
Per la donna sembra avere meno importanza l’idea del partner che ha avuto un rapporto sessuale con un’altra donna. Lei perdona perché vede minacciata la relazione a lungo termine che aveva impostato con quell’uomo, quindi vede venire meno il suo futuro nella coppia e la sicurezza. Il perdono viene visto pertanto alla luce di una debolezza passeggera.
Diversa la situazione dell’uomo. Un tradimento a 360° lo sconvolge, lo deprime, lo demoralizza, lo avvilisce, lo annulla. E’ una sorta di riflesso ancestrale: per portare avanti la propria discendenza l’uomo ha bisogno di una compagna. Se questa ha più legami, lui corre il rischio di dover crescere figli non suoi.
“L’uomo ha imparato negli anni a essere ipervigile sul sesso –spiegano gli studiosi- perché non potrà mai essere assolutamente certo di essere il padre di un bambino, mentre le donne sono più preoccupate di aver un partner impegnato a crescere un’altra famiglia“.
E’ vero sì che nella coppia si trova quella sicurezza e quella forza che da soli non si possono avere, ma quando fiducia e rispetto vengono a mancare che senso ha perdonare quella persona per poter continuare a starci insieme e magari ritrovarsi ciclicamente nella stessa posizione di vittima? Uno dei grandi obiettivi della vita non è essere felici? E come si può esserlo se a fianco abbiamo un uomo che preferisce un’altra?
Voi, cari lettori di Pink, davanti al tradimento avete perdonato? Perdonereste?
monia
29 gen 2010 - 15:12 - #1Mah, dipenderebbe molto dalla situazione e dal tipo di tradimento. Se con quell’uomo avessi dei figli e lui avesse avuto solo una scappatella credo che mi sentirei costretta a doverlo perdonare, in fin dei conti se ha sentito quella necessità probabilmente è stata anche colpa mia che non gli ho dato le giuste attenzioni. Un altro paio di maniche sarebbe una relazione lunga e duratura con un’altra donna, credo che a quel punto non riuscirei neanche più a provare affetto per quell’uomo.
Nella mia condizione attuale (ossia giovane a single) credo che avrei difficoltà ad accettare entrambi i casi, anche se molto dipende dalla coppia, dai comportamenti di chi viene tradito e non solo del traditore. Non so, ci sono troppe variabili.
akirazhong
29 gen 2010 - 15:29 - #2penso che il rispetto prima di tutto deve andare a sé stessi. Quando uno tradisce prima o poi lo rifà, ormai il ghiaccio è rotto e se vede che la polla/il pollo la/lo perdona, ancora meglio! Per quanto riguarda questo argomento personalmente il mondo lo vedo composto da due tipi di persone: chi tradisce e chi non lo fa. Uno esclude l’altro.
Atena
29 gen 2010 - 15:41 - #3Il tradimento per me non va mai perdonato, perché quando si rompe la fiducia è impossibile che il rapporto torni com’era prima e poi perché se non si risolvono i problemi che hanno portato al tradimento è tutto inutile.
Ma se il problema è che lui/lei è uno/a stron*o/a tradirà di nuovo quando ne avrà l’occasione. Se mio marito mi tradisse lo sbatterei fuori di casa e andrei direttamente dall’avvocato a chiedere la separazione senza se e senza ma.
la
29 gen 2010 - 15:55 - #4Mah, le spiegazioni inconscie mi lasciano un po’ perplessa…
se per quanto riguarda gli uomini posso solo azzardare un ipotesi e credere più possibile il fatto che non vogliano proprio fare figli con donne che tradiscono, non tanto che la paura sia quella di non allevare figli non loro…per quanto riguarda le donne, anche se è pur sempre un opinione personale, posso affermare con assoluta certezza che non potrei mai perdonare un tradimento in nome di una relazione duratura, perchè non vorrei proprio una relazione con un uomo che tradisce!…per come la ragiono io bastano 5 minuti per mandare a monte una vita.
@Akira
il titolo della vignetta è “negare, negare sempre, anche di fronte all’evidenza?”…noto motto degli uomini, per altro!:-P
akirazhong
29 gen 2010 - 16:02 - #5Sì, la vignetta rappresenta un po’ quello che succede spesso e volentieri in situazioni di tradimento. Tra uomo e donna forse è più l’uomo che nega l’evidenza, la donna prima o poi cede e sputa fuori tutto.
Però, sapete chi è che mi fa pensare e ridere? quelli che tradiscono, rovinano la propria storia e poi finiscono per fare coppia con la persona che li ha aiutati a tradire. Mi domando se questi ultimi si pongano la domanda: ma se l’ha fatto con me, perché non lo deve fare con qualcun altro?
la
29 gen 2010 - 16:47 - #6@Akira
è quello che mi chiedo sempre anch’io!Non riuscirei a mettere in piedi una relazione con un uomo già impegnato proprio per questo motivo…non sarebbe tanto uno scrupolo morale, in fondo avrei sempre e costantemente il dubbio che se ha tradito e lasciato una volta potrebbe sempre ricascarci.
Per lo stesso identico motivo non riuscirei a perdonare un tradimento…avrei costantemente l’incubo che potrebbe rifarlo!
maurizio69
29 gen 2010 - 16:55 - #7Io credo che comunque se ci si trova di fronte ad un tradimento, bisogna comunque farsi un auto analisi. A me è capitato e per prima cosa mi sono interrogato ed ho chiesto i motivi. Dunque poi ognuno ha un comportamento proprio. Chi perdona, chi no. E’ ovvio che la cosa peggiore non è nemmeno il tradimento in sè, ma la perdita di fiducia. Quella sì che corrode.
Il negare anche una cosa evidente è comunque utile per chi la fa… Sono molto bravi i nostri cari politici, alla fine è più le volte che va bene che non il contrario. Credo anche per chi subisce. Alla fine entra in gioco una certa autodifesa ed inconsciamente accetti la bugia anche se sai che è tale. Alla fine affrontare la cosa per mandare tutto all’aria è ben peggio e si può sempre pensare che sia stata una scappatella singola.
Io comunque ad ora sono arrivato a pensare che, per entrambi, qualche scappatella nemmeno fa male. Nessuno possiede altre persone e, forse, non è nemmeno corretto pretendere la fedeltà.
La fedeltà può solo essere donata, non pretesa.
maurizio69
29 gen 2010 - 16:55 - #8…dimenticavo…ovvio che in ogni caso, bisogna pensarla allo stesso modo!
akirazhong
29 gen 2010 - 17:06 - #9@ maurizio
quindi se nei giorni pari tradisco io e nei giorni dispari tradisce lui va bene?
nemmeno con uno sforzo sovrumano riesco a trovare il senso di stare in coppia e/o voler creare una famiglia con pensieri di DOVER perdonare un tradimento.
Nel momento in cui un uomo o una donna preferiscono altri/e vuol dire semplicemente che il rapporto è arrivato al capolinea.
Alla luce di come funziona la maggior parte delle storie oggi la conclusione è che sono frutto di “costrizioni”, ovvero che stanno insieme giusto per starci. A volte magari si ha anche una relazione apparentemente buona: ci si diverte, si chiacchiera, si fanno viaggi insieme. Ma alla fine la differenza tra le coppie che si amano veramente e chi non lo è, si tocca con mano. Anzi, parlano i fatti.
maurizio69
29 gen 2010 - 17:16 - #10Non è proprio così, nel senso che io ho menzionato proprio “qualche scappatella”. E’ ovvio che in genere, il tradire all’inizio quando si è innamorati, non viene nemmeno in mente. Ma dopo alcuni anni, l’innamoramento classico sfuma e potrebbe essere (come lo è per molte coppie), che l’una o l’altro certe cose non vanno di farle. Oppure semplicemente hanno voglia di qualcosa di…piccante che viene da fuori. Io ho una coppia di amici che lo fa ed ogni tanto inseriscono qualcuno all’interno dei giochi… Li vedo molto felici e sereni, sia perchè possono esprimersi totalmente, sia perchè se hanno qualche “pruritino” strano, lo possono esprimere.
Questo non vuole dire mettere in gioco il cuore, un sentimento. Vuole solo dire che qualche volte c’è una parentesi in cui entrambi possono usufruire. Diventa un gioco che non entra nella sfera affettiva.
Ovvio che sono punti di vista, e non sono obbligatori per nessuno.
E’ anche vero, cara Akira, che come dici tu di persone, di coppie che stanno assieme in un certo modo, si possono davvero contare sulle dita di una mano. Bisogna anche essere realisti, altrimenti andiamo avanti per utopie cercando quello che forse non troveremo mai in 5 vite o più. E nemmeno questo va sottoscritto se non lo si vuole, e si può cercare o stare singoli per tutta la vita se non si trova.
Poi, nella vita tutti noi cambiamo…difficile che ora ci mettiamo assieme ad una persona e fra 5/10 o 20′anni la si pensi e la si veda allo stesso modo di ora…dunque?
la
29 gen 2010 - 17:20 - #11@Akira
concordo in pieno con te…non tutti hanno la fortuna di incontrare l’anima gemella, molti preferiscono accontentarsi piuttosto che rimanere da soli, ma alla lunga questa insoddisfazione soffocata si sfoga proprio nel tradimento.
Se ami veramente qualcuno per te esiste SOLO lui…non ti passa neanche per l’anticamera del cervello di poterlo tradire!Essenzialmente per 2 motivi: non ti interessa nessun altro e non potresti mai fare del male a qualcuno che ami.
Maurizio, hai ragione a dire che la fedeltà non si può pretendere…ma è la prima pietra di una relazione stabile e duratura.
Non puoi costringere qualcuno ad essere fedele, puoi solo portarlo a volerlo essere.
maurizio69
29 gen 2010 - 17:26 - #12Sì, di fatto cara La, potrebbe anche essere che, oltre a non tradire perchè non vuoi ferire, nel rapporto ci sia tutto e di più per essere appagati anche sessualmente.
Purtroppo io conosco molte coppie che, o si trovano bene per vari aspetti ma nel sesso proprio no, oppure il suo contrario. In ogni caso manca qualcosa che con il tempo potrebbe diventare così pesante da essere insopportabile.
La risposta la conosco già ;-) “allora ci si lascia”. E se invece si volesse solo rimediare a quella mancanza??? Non è detto che si sia così fortunati da trovare una persona così completa…penso sia come fare quel bel 6 al superenalotto di questo periodo…no???
akirazhong
29 gen 2010 - 17:36 - #13quindi maurizio caro la soluzione qual è? accontentarsi in un modo o nell’altro e dove poter mettere una toppa, mettiamo una toppa?
meglio le mancanze da single che le sofferenze di coppia…
la
29 gen 2010 - 17:42 - #14Vedi Maurizio, io però penso anche che le persone dovrebbero imparare ad “accontentarsi” un po’ di più…dove in questo caso accontentarsi non significa mediare su caratteristiche fondamentali di un rapporto “non lo amo però meglio lui che stare da sola”…MA “lo amo così tanto che non sarà un potenziale attore di film porno però quando sono con lui riesce comunque a farmi toccare il cielo con un dito”
Non si può avere tutto e il contrario di tutto contemporaneamente…esistono delle priorità…e per me di sicuro è maggiore quella di non dare sofferenze e delusioni a qualcuno che amo piuttosto che farmi l’amante che mi fa divertire!
Questione di punti di vista…;-)
maurizio69
29 gen 2010 - 17:44 - #15No Akira, non ho mai detto di accontentarsi. Di fatto se sono single è proprio perchè non mi accontento. Dico solo che non c’è solo un modo di vedere e che una coppia che ogni tanto ha la scappatella per entrambi, non è detto che non siano innamorati o insoddisfatti. E che ci sono talmente tante variabili che è difficile trovarsi al 100%. Alla fine la cosa fondamentale è incontrarsi avendo certe visuali uguali, e compensarsi in altre.
Il problema è comunque molto molto vasto e potremmo andare avanti a parlarne per secoli.
Sappiamo tutti quanti aspetti ci si mette in gioco quando si sceglie di condividere appieno la vita con un’altra persona. Non ultimo aspetto, saper capire e venirsi incontro…
maurizio69
29 gen 2010 - 17:50 - #16Certo La, ma come dicevo, il punto non è detto che sia che per tutti il tradimento faccia male…
Ovvio che le questioni che per noi sono fondamentali, non ci si debba accontentare…di fatti io ho le mie e se non incontro quella che dico io, sto meglio così (single).
Per me il sesso è fondamentale (non si era capito vero La!!! ;-p ), e trovarsi bene lì è parecchio difficile…è un linguaggio ed ognuno di noi ne ha uno.
la
29 gen 2010 - 17:56 - #17Maurizio…sul fatto che il tradimento possa non fare male ho qualche dubbio!Poi per carità, se uno è felice è contento ad andare in giro con un bel palco di corna da fare invidia ad alci renne & c. buon per lui!…anche se continuo ad avere i miei dubbi…
Il sesso sarà anche fondamentale, ma non è l’unica cosa che conta in un rapporto…per assurdo se c’è solo ed esclusivamente quello, pensi che possa nascere una relazione stabile e duratura?
monia
29 gen 2010 - 18:01 - #18Mah… io sto da cinque anni e mezzo con il mio ragazzo e non sono proprio bruscolini, ovviamente non è più come i primi tempi, ma ancora oggi sono molto gelosa e non potrei MAI tradirlo con qualcuno e non vorrei mai essere tradita da lui. Il senso di appartenenza e di possesso è troppo forte, non potrei tollerare che qualcuno oltre me lo tocchi ed io non potrei tollelare di essere toccata da qualcun altro. Credo che se alla base di una relazione ci siano un sentimento sincero e del vero affetto il tradimento non sia un’opzione contemplabile. Nel momento stesso in cui avessi voglia di stare con qualcun altro non sarei più innamorata.
Però rimango della mia posizione, tutto dipende dal contesto… non so con che forza caccerei via di casa il mio compagno se avessimo dei figli.
maurizio69
29 gen 2010 - 18:02 - #19La, dove hai letto che dicevo che è importante solo quello? Non mi pare di averlo scritto, visto che non lo penso. Dicevo che per me è una di quelle cose fondamentali.
Poi, se vuoi ti do un sito free dove ogni giorno coppie si iscrivono per allargare le loro esperienze…che siano in coppia o singolarmente…
E poi, sai quanto meglio prendi con il cellulare con un bel palco di….antenne sopra il capo??? ;-)))
A parte gli scherzi, ci sono realtà anche diverse da quello che pensi tu od io. E parlo di esperienze in cui entrambi sono felici e contenti…e secondo me sono molti di più di quelli che pensiamo.
akirazhong
29 gen 2010 - 18:06 - #20ma ma ma ma ma non capisco, oggi sono tonta. Correggetemi se sbaglio: tra due innamorati è possibile che il sesso vada male oppure non vada come uno vorrebbe. E qui, dato che parliamo in presenza di sentimenti, ci stiamo riferendo alle performance. Giusto? Ma da quando il sesso non si può migliorare? Poi se (per esempio) uno riesce a fare sesso solo con due, tre, quattro donne insieme o con altre coppie, bè… forse questo è un problema che dovrebbe risolvere in altra sede.
La trasgressione è una cosa, il tradimento è un’altra. Nel momento in cui uno tradisce vuol dire che il suo rapporto non gli da più quello di cui ha bisogno.
maurizio69
29 gen 2010 - 18:40 - #21Ma Akira…dove abiti che vengo a viverci subito? Migliorarsi è sempre possibile, ma spesso questo non accade se non in piccola parte. E l’innamoramento è certo una cosa potentissima…ma quanto dura quella botta in testa in cui se il partner ti dice una parolaccia, la prendi come complimento? Ovvio che poi nel tempo se non si rimane soddisfatti, la cosa diventa più evidente..
E se entrassimo nei dettagli, potremmo dare un occhiata a come si fa il sesso. Di quante persone, siano maschi e femmine, più di due cose in croce non fanno…di quante altre che non va di fare nè provare nulla di più di queste 2 cose in croce che fanno.
Creatività, fantasia, desiderio…il solo voler bene, o meglio, amare dovrebbe spingere le persone ad allargare la mente, voler vivere nuovi sensazioni ed emozioni in complicità…(sempre a due ora intendo…eh!).
Sai quanti amici che mi confidano che la loro compagna/moglie non va di fare quello nè quell’altro…e non necessariamente perchè provando, non piace. E nemmeno parlo di chissà che.
la
29 gen 2010 - 18:47 - #22@Akira
Non è sempre detto che si possa migliorare…esistono dei limiti, che possono essere compensanti però dall’appagamento affettivo della relazione.
Per quanto riguarda le perversioni anche secondo non possono rientrare nel concetto di tradimento…se una coppia è sessualmente appagata unicamente da “giochi” particolari non credo viva l’attività sessuale in senso di tradimento.
Forse qui andrebbe chiarito il concetto di tradimento…per me tradire significa avere voglia di fare con qualcun altro quello che faccio con il mio compagno.
Poi comunque ognuno e libero di vivere e di fare quello che vuole, per carità!Dico solo che non esistono scuse di alcun tipo per rendere lecito ferire deliberatamente chi si dice di amare condividendoci una vita.
Maurizio, la mia era una domanda per assurdo!Voglio ben sperare che tu sia consapevole che non si costruisce qualcosa di solido SOLO su quello!
Le vie della perversione umana sono molteplici e infinite…io penso solo che finchè uno è solo è libero di divertirsi come meglio crede, ma se vuole avere una famiglia felice e serena a qualcosa deve rinunciare (sempre ammesso che si tratti di una grande rinuncia, poi!) e se vuole continuare a fare quello che crede meglio se resta da solo.
Vedi, io non riesco a mettere insieme il concetto di libertà e pluralità con quello di famiglia stabile…sarà un mio limite, cosa vuoi che ti dica!
Ricordati che per una donna fare del sesso e fare l’amore sono 2 concetti ben distinti…
sylvyetta
29 gen 2010 - 20:05 - #23io non perdonerei mai un tradimento! ma neanche morta! sia se ci fossero figli in mezzo sia che non ci fossero! i bambini il papà lo possono vedere sempre ma non per questo io starei con uno STR.. che ha tradito la mia fiducia
altro che scappatella chi tradisce una volta e viene perdonato tradirà sempre
maurizio69
29 gen 2010 - 20:23 - #24Sylvyetta…come puoi dire che uno se tradisce una volta e lo perdoni, tradirà sempre? tutto può essere, dunque anche che uno “scivoli” solo una volta. Altrimenti tu pensi che esista solo due tipi di persone, che sia maschio o femmina. Invece tutti siamo diversi, molte volte con comportamenti simili, certo. Ma nel “mucchio” c’è sempre chi si comporta in maniera diversa in ogni ambito di esperienza.
La, certo che esistono per la donna 2 modi di vivere il sesso o il fare l’amore. Ma anche per i maschi. Se poi vuoi dire che molti maschi arrivano solo al sesso, è un problema loro. Ma ti garantisco che, almeno parlando per me, le due cose le ho provate entrambi e ne conosco bene le differenze…
E l’avere una famiglia di certo comporta responsabilità, ma non significa che si debba rinunciare a qualcosa. Quello che mi pare difficile da spiegare è che siamo con teste diverse e modi diversi di vivere e fare. Chi ti dice che ne esistano solo 2 e che non possano convivere assieme?
Tu la vivi e la vuoi vivere in un certo modo sacrosanto, altri potrebbero essere felici, e magari anche più di te, in situazioni e modi diversi.
Come dicevo, l’importante e trovarsi in due a condividere…
rosolo
30 gen 2010 - 14:20 - #25chi tradisce è un traditore …chi traqdisce per sesso mi fa ancora più pena di chi tradisce perchè si innamora …non saper resistere ad una semplice azione pelvico-meccanica significa non saper resistere a nulla. Inoltre chi tradisce il suo amore, tradisce la patria, tradisce i genitori, tradisce i figli, tradisce l’anima.
maurizio69
30 gen 2010 - 16:04 - #26rosolo…eccheè??? Possibile che uno tradisca anche la patria oltre che al resto??? Mi sembra esagerato non solo…e perchè a questo punto anche l’Europa visto che ne facciamo parte???perchè porre limiti ed a questo punto il mondo l’universo???
Ci possono essere anche altri motivi per cui si tradisce, non solo per innamoramento o per togliersi un prurito… La passione è la cosa più potente dell’universo, per cui se si tradisce, potrebbe essere per seguire non sono un istinto carnale, ma molto di più…
La fisica quantistica che oramai sta prendendo sempre più piede e pure gli scienziati anno ammesso che esiste, dice che se uno ha un comportamento, anche aberrante, ne sei responsabile pure tu…per cui tutto l’universo è connesso, io, te e tutto l’universo, appunto….per cui…interroghiamoci un pochino e spariamo meno a zero…per favore…
Io non sono un cattolico, ma come si dice…”scagli la prima pietra…..”
monia
30 gen 2010 - 19:49 - #27Ma se io trattassi male il mio uomo, lo ignorassi, fossi impegnatissima con il mio lavoro, con degli eventuali bambini e non gli prestassi più alcuna attenzione, con che coraggio potrei dare tutta la colpa a lui se una sera si fosse trovato una tipa con cui ha sfogato l’ormone pazzo, visto che io l’ho rifiutato sistematicamente? E vabe’, i più intrasingenti diranno: si sarebbe dovuto trattenere. Ma porco giuda, siamo fatti di carne e sangue, non siamo macchine.
Io non incolperei mai un traditore a prescindere, ci sono tante varianti che possono portare al tradimento.
kudelka5
30 gen 2010 - 20:40 - #28Personalmente credo che tutti quelli che sparano a zero sul tradimento dicendo “Nooo!!! io lo/la lasscerei senza pensarci manco mezzo secondo” Non siano mai stati traditi dalla persona di cui erano completamente immensamente e totalmente innamorati. Il tradimento è uno schifo e ti lascia col vuoto totale, ti avvilisce, ti fa pensare di non essere adegiata, di essere stata una totale inetta a letto, nonostante ti sembrasse di averlo sempre accontentato..”ma forse fingeva???? Può essere che abbia finto per tutto questo tempo???” “Era a letto con me e forse preferiva essere ovunque meno che lì?”
E’ una tortura, una vera maledizione…ma la tortura vera è dover rinunciare a tutto ciò che desideravi, quella persona innanzi tutto, ma soprattutto tutto ciò che avevi in gioco: Costruirsi un futuro, andare a vivere insieme, avere figli.
Alla lunga, se ami veramente, questo ti rode molto di più di una scappatella con un’altra.
Se la persona in questione, il traditore, DIMOSTRA di essere seriamente pentito, di aver capito l’enorme cavolata del suo gesto dettata il più delle volte cmq da un’insoddisfazione all’interno del rapporto causata da ENTRAMBE le parti, può essere decisamente un momento costruttivo per fare il punto della situazione e migliorarsi e ripartire più forti di prima, più motivati di prima, con la consapevolezza di cosa comporta fare del male alla persona che ami, di cosa comporta stare lontano dalla persona che ami..per cosa? per una scappatella? per un momento di “evasione”. Si può essere davvero così stupidi da voler mandare all’aria una storia che vale, per una scappatella?
Siamo uomini e siamo fatti di carne, ora tutti possono dire “ma se io amo non tradisco” ma la carne è veramente debole..il RICHIAMO della carne è un qualcosa di molto forte, soprattutto per un uomo ed è un attimo mettere a tacere la ragione per concedersi un qualcosa di assolutamente proibito, un qualcosa che in quel momento (e solo in quel monento) Ti sembra l’unica cosa da fare, perchè la vita è una sola, bisogna godersela e bla bla bla..
Io sono una donna, sono stata fidanzata per 5 anni, non ho MAI tradito, ho avuto un momento di “sbandamento” per un altro uomo ma ho avuto la razionalità di mettere su un piatto della bilancia ciò che perdevo e ciò che ottenevo concedendomi a quell’altro uomo..e ovviamente o scelto il mio fidanzato.Quest’ultimo però non ha avuto la stessa razionalità..sono stata tradita per ben un anno, non accorgendomi di nulla, mi hanno dovuto sbattere la realtà in faccia per farmi capire cosa stesse succedendo. Non si trattava certo di una semplice scappatella, per questo quando ho saputo non ci ho pensato un attimo e ho lasciato quella persona (Massacrandola prima di botte, of course) :P
E quindi cosa c’entra il mio discorso????
E subito detto..il mio fidanzato..ex fidanzato, mi ha fatto cose bestiali, mi ha mentito per un anno non facendo trasparire nulla..è stato un mostro..è un mostro. Ma lo amavo e ad oggi lo amo ancora, nonostante l’abbia mandato all’ospedale, nonostante glie ne abbia detto di tutti i colori, mi manca lui, i nostri progetti, la nostra complicità..E lui adesso sta provando in tutti i modi di recuperare l’irrecuperabile, dice di essere cambiato, dice di aver capito, dice che mi inseguirà per tutta la vita. Tutti voi, come tutti i miei amici starete pensando “E’ il solito porco bugiardo, che dopo aver fatto la cavolata si pente” Io ahimè non riesco a pensarla come voi,sono innamorata..
non sono tornata con lui e probabilmente non lo farò mai, ma gli credo. E concludo dicendo che fosse stata la scappatella di una sera e non una storia di un anno, l’avrei menato uguale, gliene avrei dette di tutti i colori uguale e mi sarei allontanata..ma vedendo tutto ciò che adesso sta facendo per me e considerato cos’è diventata la nostra storia dopo 5 anni, lo perdonerei..eccome se lo perdonerei..pagherei perchè fosse stata la semplice cavolata di una notte.
scusate la lunghezza e la pesantezza..spero di avervi fatto riflettere un pochino..
ardit
31 gen 2010 - 17:57 - #29se la tua anima lo perdona…
maurizio69
02 feb 2010 - 11:07 - #30Sono d’accordo con te, Kudelka5. Un discorso è una scappatella, che comunque nessuno dice che dev’essere per forza presa con il sorriso sulle labbra. Ed un altro è un tradimento lungo un anno.
Poi come dicevo nei miei precedenti, la scelta è personale di come accettare o meno un tradimento.
Potremmo fare anche un altro ragionamento, che me lo richiama proprio il tuo post. Lo dico da maschio, per cui sentendo quel richiamo carnale da maschio. Io la vedo così:
siamo comunque animali, e in natura il maschio in genere (quasi tutti), hanno l’istinto di copulare con altre femmine. Non si dica che noi umani abbiamo l’intelligenza perchè è una cazz-ata! Tutti, che siamo noi umani o gli animali, abbiamo istinto ed intelligenza, sì sì, anche voi fanciulle umane…
Dunque, questo fa parte di noi, come lo hai avuto tu, ma sei riuscita a razionalizzarlo ed hai visto che se ti fossi concessa all’altro, avresti rischiato troppo di ciò che avevi.
Il maschio lo riesce anche a fare (razionalizzare), ma credete che è molto molto forte la pulsione, il richiamo. Secondo il mio modesto parere, se la donna a letto è fantasiosa e brava…non ha spesso mal di testa ecc., è più difficile che il maschio si lasci prendere da altre donne. Non per dire che la colpa sia vostra, non ho scritto questo…ma spesso sento dai miei amici dire che la propria compagna non vuole fare questo nè quello…che ha spesso mal di testa o impedimenti.
Alla fine per noi maschietti, consci anche noi che far l’amore è diverso dal sesso, ma nella coppia, la donna dovrebbe essere amante e putt….come dice un vecchio detto. Credo che si capisca cosa significhi. Dunque, se il maschio in genere si sente appagato, come chi ha ben mangiato, non va in cerca di altro cibo…forse anche il tuo ex, alla fine ha cercato e trovato una certa trasgressione che tu non gli davi? Bò, in ogni caso, non voglio entrare nel tuo ex rapporto in specifico, solo cercare di contribuire a capirci fra noi maschietti e voi fanciulle.