Per il divorzio da Silvio Berlusconi a Veronica Lario 100 mila euro al giorno


Ci sono amori che si pagano cari. Non si sa se sia stato Silvio Berlusconi o Veronica Lario, in questi anni, ad aver pagato il conto più salato, quello che sembra sicuro è la cifra astronomica che l’ex premier deve versare ogni mese per gli alimenti della signora Lario. Trattasi di 3 milioni di euro al mese, ovvero 100 mila euro circa al giorno. Il Cavaliere non resta però a bocca asciutta: a lui va la villa di Macherio stimata 78 milioni ed entrambi rinunciano all’addebito di colpa (che probabilmente sarebbe spettato a Silvio).

È così che i coniugi Berlusconi, ormai ex, possono scrivere la parola “fine” sul loro matrimonio, dopo oltre tre anni di battaglie legali in Tribunale e non solo. Ricordiamo tutti la lettera firmata da Veronica Lario a Repubblica in cui parlava di dignità e di rispetto e di quanto fosse ferita dalle leggerezze del marito, che in questi anni ha dimostrato di apprezzare, decisamente troppo, le altre donne: a partire da Noemi Letizia per arrivare alla giovanissima Ruby.

Veronica esce senza beni immobiliari, ma con 36 milioni di euro l’anno. È stato applicato l’articolo 156 del codice civile che tutela il coniuge più debole, garantendogli il medesimo tenore di vita avuto durante il matrimonio. In Tribunale ci sono stati davvero dei colpi bassi. Se da un lato la cifra quindi può sembrare astronomica (e lo è), è necessario considerare che la Lario ha dovuto rinunciare anche all’usufrutto di Villa Belvedere, la casa di Macherio, in cui ha vissuto 20 anni e ha cresciuto i tre figli Barbara, Eleonora e Luigi.

Veronica ha lasciato la magione a settembre del 2010. È una casa dal valore enorme, perché è stata valutata 78 milioni di euro, ma i suoi 120.000 metri quadrati richiedono una costante e impegnativa manutenzione. Quanto costa il mantenimento? Berlusconi ha contato circa 20 milioni in 10 anni e in futuro stima che il costo sarà di circa 1,8 milioni l’anno. L’ultimo tassello di questa causa di separazione è l’addebito, che spetta di solito al coniuge che ha violato i doveri coniugali, quindi a Berlusconi. La causa è rimasta non consensuale, ma ha assunto nel corso del tempo un tono più civile. Inoltre, non tiene in considerazione il futuro societario dei figli di Veronica.

Via| Corriere

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