Tagli di capelli primavera estate 2010

tagli di capelli primavera 2010

A questo punto dell'anno, chi non ha voglia di primavera, di chiudere cappotti e ombrelli nell'armadio, di liberarsi da sciarpe e maglioni, di sciogliere i capelli al vento, e perché no, tagliarli? Ecco quindi che sboccia la curiosità su quali saranno i tagli di capelli primavera estate 2010, quali le tendenze e quali gli stili per quanto riguarda moda, bellezza e capelli.

Dopo quasi due anni di totale devozione all'eccentricità e ai colori degli Anni Ottanta - da cui non si esce vive! - nell'aria frizzante che preannuncia la primavera sembra ci sia un ritorno al naturale sia nei colori che nello stile, nelle forme che nei tagli. Il trend invoca un ritorno alla femminilità fatta di semplicità e purezza, lontana dagli esibizionismi e dall'osare delle stagioni precedenti.

L'unica eccezione al ritorno alla natura la fanno i tagli corti, novità della stagione, che per le prima volta stravolgono la forma del taglio sul viso femminile, prendendo ispirazione da tagli maschili modellati su una donna androgina nel look e nello stile, la cui femminilità esplode però nelle linee del viso, messo in risalto dal taglio corto. Le linee mantengono la rigidità delle geometrie nel taglio, per poi movimentarsi in modo naturale nelle forme e nelle acconciature. I tagli corti sono cortissimi dietro, per poi diventare lunghi sul davanti: frangette geometriche e bombate, ciuffi scompigliati sulla testa, volumi costruiti che valorizzano il viso e incastrano la fronte in sculture creative.

Dopo i trend dei tagli di capelli autunno inverno che hanno visto dominare tagli corti o capelli lunghi, tornano le lunghezze medie. La virtù sta nel mezzo, così come la riga in voga in primavera, ed è anche molto equilibrata: i capelli arrivano sulle spalle e finiscono pari, siano essi lisci effetto piastra oppure ondulati in morbide onde. Sul medio sparisce la frangetta e si predilige il movimento, per tagli di capelli adatti a qualsiasi tipo di capello e adattabili a qualsiasi forma di viso.

I tagli lunghi accontenteranno chi, dopo la fatica di crescere i capelli durata quasi due inverni, non pensa affatto a darci un taglio, non per ora almeno. Il lungo è lungo, lunghissimo naturale, poco acconciato, poco lavorato. Tende a terminare in linee pari, a cadere in onde romantiche o in ondulazioni naturali, anche crespe. Avvistati anche sfilature e tagli scalati, ma solo per coloro che vogliono l'effetto nature puro, ovvero la chioma al naturale che non ha bisogno di essere domata.

Foto | Fashionblog

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