Da dove vengono le rughe d'espressione?

rughe d'espressioneIn forma romantica si potrebbe dire che le rughe d'espressione siano i segni della vita, i tratti che vengono fuori dalle emozioni vere, la traccia del riso e del pianto, della tristezza e della felicità che abbiamo provato nei nostri primi trent'anni. Solo che dopo i trent'annni rimangono lì sulla nostra pelle, segni indelebili sul nostro viso, e si fanno sempre più marcate.

La zona più esposta alle rughe d'espressione è quella degli occhi: le palpebre, sottoposte a migliaia di battiti e movimenti muscolari ogni giorno, sono la zona sulla quale le rughe si formano prima, anche a causa del sottile spessore della pelle. Un'altra zona a rischio è quella delle labbra: i muscoli e la pelle sono sottoposti a tantissimi movimenti, risentono di parole e sorrisi. Soprattutto per coloro che fumano, poi, la zona delle labbra può essere soggetta al formarsi delle rughe, perché i fumatori muovono le labbra due volte in più rispetto ai non fumatori.

C'è chi accetta tranquillamente il passare del tempo e considera le rughe d'espressione come la testimonianza dei propri sentimenti e chi invece preferirebbe sparissero: in entrambi i casi un po' di ginnastica facciale non farà male, perché serve a prevenire le rughe d'espressione e a controbilanciare i cedimenti della pelle grazie a semplici esercizi che tendono la pelle. Voi come vivete il formarsi delle prime rughe d'espressione: le accettate e sorridete guardandovi allo specchio, ricorrete a creme diurne e notturne per prevenirle o vi limitate ad un po' di ginnastica facciale?

Foto | Flickr

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