La dieta ferrea della Lady di ferro Margaret Thatcher: 28 uova a settimana

mt E’ risaputo che una linea e una forma fisica perfette siano il traguardo più difficile da raggiungere e mantenere da parte di tante donne, ma se per molte è solo un uno sforzo in più, per altre diventa un collante fondamentale per accompagnare la propria figura professionale a un aspetto altrettanto rassicurante. Lo dimostra la notizia svelata recentemente di una dieta molto particolare condotta dalla Lady di ferro, Margaret Thatcher, eletta primo ministro nel 1979 in Inghilterra.

La premier seguì un’alimentazione consigliata dalla clinica Mayo, che poi successivamente negò qualsiasi responsabilità in merito, che prevedeva come alimento, quasi esclusivo dei pasti giornalieri, le uova. L’obiettivo era quello di perdere peso mantenendo un apporto energetico, il che implicava il raggiungimento di un quantitativo di uova pari a 28 a settimana, con poche differenziazioni, tra cui la possibilità di potersi concedere del whisky nei pasti di carne.

Sicuramente una dieta che oggi tanti nutrizionisti sconsiglierebbero vivamente, visto che ne consigliano al massimo uno al giorno, ma che permise alla Lady di ferro di perdere un bel po’ di peso in vista delle elezioni e che fu vista quindi come una trovata anche mediatica, come disse lo storico Collins che affermò che voleva perdere peso solo per le telecamere.

Questa rivelazione, della Margaret Thatcher Foundation, dimostra come l’ex Primo Ministro inglese abbia cercato di intraprendere la strada più rapida e drastica per arrivare al suo obiettivo, quello di fare della sua immagine un ulteriore mezzo per assicurarsi un consenso ampio, dimostrando sicuramente una tenacia ammirevole nel seguire una dieta da un sapore uniforme.

Foto: Margaret Thatcher Foundation

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