Sposa bambina a 13 anni, capita a Brescia

sposa bambinaQuesta è una delle notizie che non mi piace mai dare, perché non solo l'azione lede i diritti di una donna, ma soprattutto perché la donna in questione è anche un minore. In questo caso, poi, la sposa bambina appartiene sì a una cultura che evidentemente legittima la cessione di una bambina di 13 anni ad un uomo più grande, ma vive a Brescia.

Una ragazzina di 13 anni è stata data in sposa secondo il rito rom ad un connazionale di 21 anni: il matrimonio è stato celebrato in Romania, l'atto è stato legittimato con un atto notarile con il quale i genitori della bambina affidavano la figlia alla famiglia dell'uomo fino al 2014. Subito dopo il matrimonio, sposo e bambina si sono trasferiti in Italia.

Secondo quanto riporta l'edizione di Milano del Corriere, lo sposo è malato di Aids e per questo la madre ha consigliato alla nuora bambina di recarsi dal medico per dei controlli. In seguito alla scoperta, una prima perquisizione ha costretto la famiglia dell'uomo a mettere in regola la ragazzina iscrivendola a scuola, me le condizioni di vita della piccola non sono migliorate di molto.

Al compimento dei 14 anni la ragazzina, preoccupata per la propria salute, si è recata da sola in ospedale: ora è affidata ad una comunità protetta, mentre per il marito è partito una ordinanza di custodia cautelare per reato di violenza sessuale e riduzione in schiavitù di minore, nonostante per l'uomo e per la sua famiglia quelli commessi non siano reati, ma atti comuni nella loro cultura.

Foto | Flickr

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