Paola Gini è la prima donna italiana a pilotare un Boeing 747 civile

La prima donna italiana a pilotare un Jumbo Jet è friulana, ha 36 anni e la passione per Top Gun. È al mitico film con protagonista Tom Cruise che Paola Gini si è ispirata per intraprendere la carriera tra i cieli. Dopo dodici anni come pilota civile, proprio per la fine dell'anno arriva per il giovane comandante la promozione e il primato tutto italiano: è la prima donna d'Italia a pilotare il gigante dei cieli, il Boeing 747.

Il percorso di Paola è stato a dir poco sorprendente: dopo la maturità scientifica ha conseguito il brevetto da pilota alla Scuola di volo di Sandford, in Florida, poi la conversione dei brevetti americani in Italia, dove ha conseguito quelli per cargo e passeggeri alla Scuola di volo dell’Alitalia e infine l’abilitazione per il Dornier 328 di Minerva, per i 320-321 di Volare, per il 747-200 Jumbo della Ocean Air Lines, per il 767 per Blu Panorama e un anno e mezzo fa per il 747-400.

Una passione, quella di Paola, che ricorda molto quella di Amelia Earhart, la prima donna aviatrice della storia, simbolo dell'emancipazione femminile e della tenacia nel realizzare un sogno. La stessa tempra di ferro che si riscontra anche nella giovane pilota italiana. "Mi ricordo che il primo interesse si è manifestato per Tom Cruise nel film Top Gun, ma io non l’avevo presa sul serio. Poi si è appassionata ancora di più quando siamo emigrati in Congo, dove Paola ha cominciato a fare qualche ora di volo", dice papà Carlo. E la mamma cosa ne pensa della carriera della figlia? "È una soddisfazione meravigliosa, mia figlia fa quello che ha sempre voluto. E Paola ci ha detto: “Mamma, papà, grazie a voi guardate dove sono arrivata". Cuore di mamma.

Via | Corriere
Foto | Getty

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