Quando una bambina diventa ragazza, una ragazza donna

Booksblog ha intervistato l'autrice di "Il mio corpo - Body drama", Nancy Amanda Redd, una ex Miss America Bikini che ha deciso di scrivere per aiutare le ragazze a superare i problemi e i conflitti con il corpo. Leggete tutta l'intervista qui su Booksblog, di seguito qualche domanda esclusiva per Pink.

Crede che la lettura del libro sia utile anche per il pubblico maschile?

Certamente. E soprattutto per far si che gli uomini abbiano un rapporto più sano con le loro donne. Troppo spesso l’immagine che gli uomini hanno delle donne è falsata da modelli distorti che ricevono dai media, dalla tv e dalla pubblicità.

Considerato che è arrivata seconda, rispetto a un genio della musica come Roger Waters, che ha musicato i rumori del corpo con The Body, non ritiene che questo ritorno del barocco nella letteratura possa fare presa solo su un pubblico poco colto come quello americano?

Risposta - Ho studiato ad Harvard. Pur essendo nata in un paese rurale come Martinsville, in Virginia, mi sono trovata a frequentare membri dell’elite accademica americana. In un certo senso, sono cresciuta frequentando entrambe questi mondi. E penso che la mia formazione abbia segnato la strada che ho seguito per scrivere questo libro. Credo che nessuno mi possa negare che le tematiche trascritte in questo frutto editoriale a metà tra un manuale di medicina e un teen magazine, siano di grande attualità e di grande importanza. Tute le persone con cui ho parlato mi hanno confermato che affronto un tema di scottante attualità. In tutto il mondo le donne e le ragazze continuano ad abusare del proprio corpo. Continuano a scegliere il tunnel dell’anoressia e della bulimia. Argomenti che soprattutto le persone colte considerano importanti e ritengono debbano essere affrontate. Sono contenta di essere riuscita a rendere queste tematiche con un linguaggio accessibile a tutti. Forse la gente colta lo leggerà più velocemente. Ma sono stata sorpresa nel sentirmi dire, da persone molto istruite, che anch’esse hanno appreso delle cose che non sapevano sul loro corpo!

Il modo in cui le donne percepiscono la propria corporeità è differente dal modo in cui gli uomini percepiscono se stessi?

Penso che le donne sicuramente hanno più cose che ci si aspetta siano perfette nel loro corpo. Gli uomini hanno solo una cosa di cui preoccuparsi e quella cosa non è neppure visibile, nella vita di tutti i giorni. E poi c’è la tendenza a pensare che un uomo sia affascinante al naturale mentre ci si aspetta che le donne siano sempre perfette, sempre in tiro, sempre splendenti e il fatto che esistono sempre più degli strumenti (chirurgici) per raggiungere questo scopo è un concetto da contrastare. La situazione per gli uomini sta peggiorando, nel senso che si vedono con maggiore frequenza uomini che ricorrono a interventi di chirurgia estetica per piacere: una moda che va combattuta, anche negli uomini. Nel senso che né gli uomini, né le donne dovrebbero ricorrere agli interventi chirurgici per essere amati. Lo stereotipo va ribaltato.

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