L’ultima frontiera della chirurgia estetica : il reggiseno che si indossa sotto la pelle

breform Uno dei problemi estetici che accompagna le donne da sempre è sicuramente il seno: la sua forma, la sua dimensione, la sua tonicità rappresentano gli elementi, a volte essenziali, per potere apparire belle e seducenti, come dimostra il numero crescente di coloro le quali ricorrono alla chirurgia estetica.

Ma la nuova invenzione che ha suscitato la curiosità di molte persone e che permette di evitare il fastidioso ricorso a delle protesi, mai troppo sicure, consiste in un reggiseno interno, che viene inserito nella pelle e che quindi permette di mantenere un seno sodo in modo permanente. L’operazione di sollevamento lanciata da alcuni chirurghi plastici del Sud Africa, che prevede l’inserimento di un cono di una rete a maglia in poliestere (Breform), un materiale simile a quello utilizzato nelle operazioni di ernia, che viene collegato con punti di sutura ed è mantenuto da una fascia, tenendo la tensione lontano dalle varie cicatrici.

Un volta installata con il passare del tempo la maglia diventa un tutt’uno con il petto, poiché il corpo produce un tessuto fibroso che mantiene la struttura, quindi si tratta proprio di un reggiseno permanente sotto la pelle. Già 600 donne in tutto il mondo hanno aderito a questa novità mostrando una certa soddisfazione ma non mancano le preoccupazioni degli studiosi, i quali affermano che l’immissione di un qualsiasi materiale nella pelle deve essere monitorata costantemente per dieci anni per evitare danni all’organismo, a cui si accompagnano la preoccupazioni più classiche tra cui la possibilità che possa generare cancro al seno o problemi con l’allattamento.

via | Dailymail

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