Se n’è parlato parecchio, tempo fa, del famigerato “pillolo”, il farmaco anticoncezionale da somministrare a lui anzichè a lei. Le opinioni delle donne vertevano su diverse conclusioni positive: non dover essere costrette a combattere contro la ritenzione idrica provocata dalla pillola anticoncezionale sarebbe stata una conquista, inoltre passare almeno una responsabilità al partner non pareva male a nessuna.
Ma ora arriva una nuova ondata di pareri, scaturiti dai risultati di un’indagine condotta dall’università inglese di Teesside e pubblicata sul Journal of Family Planning and Reproductive Health Care, che evidenziano alcuni aspetti negativi del “pillolo”. Le donne, secondo questa indagine, non sarebbero molto propense a fidarsi dell’azione anticoncezionale del farmaco in questione. E non perchè non credano nella sua efficacia, ma perchè non ritengono gli uomini abbastanza costanti nell’assumerlo.
L’indagine però mostrerebbe anche altri aspetti: gli uomini, soprattutto quelli accoppiati stabilmente, vedrebbero di buon occhio l’assunzione del pillolo, come soluzione anticoncezionale per la coppia, dimostrandosi disponibili a “togliere un peso” dalle spalle della loro compagna. Se però quest’ultima non riesce a fidarsi della costanza e della serietà del proprio uomo, non ci sono pareri positivi o negativi che tengano: le donne propongono quindi soluzioni “permanenti” da impiantare sull’uomo, come si fa con la donna nel caso di spirale o diaframma. Ma il possibile consenso degli uomini in questo caso, sarebbe tutto da testare.
Via | Sciencedaily
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Fravy
09 feb 2010 - 13:08 - #1beh non per non fidarsi degli uomini, ed è vero che le donne sentono magari il peso della responsabilità dell’anticoncezionale, ma considerando che sono anche quelle che maggiormente subiscono le conseguenze di una gravidanza forse tutto sommato meglio avere nelle proprie mani il controllo degli anticoncezionali ;)