Per la prima volta nella storia ecco il primo arbitro di calcio donna



Si chiama Amy Fearn ed ha arbitrato la gara tra Coventry e Nottingham per soli 21 minuti dopo aver sostituito l’arbitro titolale Tony Bates che aveva avuto un infortunio.

Calcio inglese nella storia. E questa volta non per un'impresa di una delle grandi squadre della Premier League ma per merito di questa giovane ragazza, arbitro di League Championship (Serie B) che per la prima volta ha diretto un match di campionato. In realtà Amy Fearn non era stata selezionata per fischiare la partita e non era neanche il quarto "uomo", ma è stata scelta per "anzianità" (anche se ha solo 31 anni).

Grande la soddisfazione: "È stato fantastico. La cosa divertente è che ogni volta prima della partita sono abituata a dire all'arbitro di turno ‘lasciami almeno 10 minuti da arbitrare’. Quando ho visto che il signor Bates non poteva più arbitrare il quarto uomo è venuto da me e mi ha detto di prendere il suo posto. È stata veramente una scena surreale Mi piacerebbe molto arbitrare in Premier League ma la concorrenza lì è molto elevata".

Insomma l'infortunio del primo arbitro è stato provvidenziale, senza chissà per quanto altro tempo avremmo ancora atteso di vedere una donna scendere in campo ad arbitrare una partita di serie.

L’evento può essere annoverato tra le nuove conquiste del genere femminile, poiché ha in qualche modo segnato la rottura di una sorta di tabù: donne e mondo del calcio. Un mondo di casta maschile per uno sport (ma anche Formula 1, campionati di moto ed altri ancora) che continua a rimanere chiuso nei confronti delle donne, le quali spesso e volentieri in questo contesto vengono ritenute inadatte e incapaci. Ma sarà poi così vero? Non esistono mica solo le donne che per commento tecnico intendono "Ammazza quanto so’ boni i giocatori!"

Via | guardian.co.uk

  • shares
  • Mail