Profumi low cost: meglio la qualità o il prezzo? L'esempio di Zara

profumo zaraIl profumo rappresenta la propria firma olfattiva, completa lo stile di una donna e spesso contribuisce ad esaltarlo. Per molte è pari ad un gioiello, perché impreziosisce il proprio apparire aggiungendo lo spessore di un altro senso a quello della vista. Ma per essere tutto questo un profumo deve necessariamente essere anche costoso? Prezzo e qualità in questo caso vanno a braccetto? Probabilmente no, ma ormai il low cost ha davvero invaso le nostre vite e i profumi non sono sfuggiti all'attenzione delle grandi catene tipo Zara.

Più importante forse sarebbe concentrarsi su quanto una fragranza rappresenti chi la indossa, quindi la qualità va intesa nel senso di concordanza con ciò che si vuole esprimere piuttosto che in termini di materie prime rare e preziose utilizzate per costruire il bouquet. Senza contare che spesso la base di molti profumi griffati è sempre la stessa – bergamotto a gogo e poche note fiorite o legnose variamente combinate senza troppa fantasia.

Le fragranze proposte da Zara e molti altri marchi del low cost sono più propriamente colonie o acque profumate, dunque meno persistenti dei profumi tradizionali, ma costano meno di dieci euro l’una e anche se sono meno persistenti rappresentano una delle opzioni a basso costo per chi non vuole rinunciare al profumo ma non se la sente di disperdere nell’aria i propri soldi. Voi che ne pensate? Meglio un profumo esclusivo o un'ampia scelta di diverse fragranze a basso costo?

  • shares
  • Mail