Questione di misure: se il profilattico è sbagliato, il sesso ne risente

Piccolo? Grande? Medio? Non pervenuto?Quante volte si è parlato di misure del pene? Tante, e ogni volta per rinverdire oppure per sradicare falsi miti, che eleggono le dimensioni del pene (ma non solo, anche delle tette, del sedere, dei muscoli, etc, etc) a regine indispensabili della vita sessuale. Ma quasi mai si parla di misure se il tema principale sono i preservativi.

Un'indagine pubblicata sulla rivista Sexually Transmitted Infections rivela come su 436 uomini tra i 18 e i 67 anni, il 45% nell'ultimo rapporto, abbia utilizzato un condom di misura errata per il proprio pene: quasi uno su due ha quindi "sbagliato" acquisto, con brutti e preoccupanti risultati. Quando la misura è errata infatti, è possibile che il preservativo venga tolto prima della fine del rapporto, che diminuisca il piacere sia di lui che di lei, e che infine aumentino i rischi di gravidanze indesiderate e di contagio di malattie sessualmente trasmissibili.

Ma perchè oltre alle proprietà del condom (ritardanti, stimolanti, etc), oltre al colore, oltre alla marca, i ragazzi non sanno scegliere la misura che fa per loro? Forse la risposta è che non la vogliono scegliere: taglie come la medium o addirittura la small mettono in evidente imbarazzo i maschi che si sentono subito potenzialmente giudicabili dalla parte femminile. E la colpa di tutto questo di chi è? Di noi donne che veramente giudichiamo, degli uomini che non sono capaci di ammettere le loro misure, oppure delle case produttrici di preservativi che non chiariscono le idee sull'utilità delle misure dei condom?

Foto | Flickr

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