Sanremo: davvero è stato il Festival delle donne?

Il Festival di Sanremo 2010 è finito; una liberazione per alcuni, un rimpianto per altri, una certezza su tutte: come ogni anno, le polemiche si sprecano e si trascineranno ancora per giorni e giorni. Ma non siamo qui per parlare della monotonia di certe canzoni, nè delle stonature dei cantanti e nemmeno della presenza, gradita o meno, del Principe: siamo qui a parlare di Sanremo 2010 perchè è stato in qualche modo battezzato "il festival delle donne".

Vuoi perchè, a sorpresa, la conduttrice era una sola ed era appunto donna, e che donna; vuoi perchè le numerose ospiti straniere erano donne; vuoi perchè molte cantanti in gara appartenevano al gentil sesso. Rimane però un fatto: a vincere sono stati due uomini, nella sezione Giovani e nella sezione Big, e addirittura i tre finalisti Big (5 in tutto, se contiamo che uno era "il trio") erano tutti maschi.

La Clerici è stata bombardata dalle critiche: gli abiti erano troppo stravaganti, la conduzione all'inizio era troppo moscia, poi si è trasformata in un susseguirsi senza sosta di gaffe (nel video una particolarmente esilarante...e ridiamoci su!); per non parlare poi dei suoi chili di troppo, nominati proprio da tutti. E la sua naturale simpatia, nessuno l'ha contemplata. Nessuno ha nemmeno parlato del fatto che essere sole su un palco del genere, poteva non essere proprio semplicissimo. In realtà il trionfo femminile di questo festival è stato vedere una donna che non fosse soltanto la valletta secca e muta tutta sorrisi e grazie, ma che fosse con la sua "burrosa" e graditissima presenza, quella che ha potuto condurre letteralmente il gioco.

E poi c'è un altro fatto: la femminilità è stata protagonista con diverse sfumature, mostrandosi quasi a 360 gradi. Dalla Regina Rania, forte simbolo femminile oltretutto impegnata nel sociale, a Michelle Rodriguez, attrice di fama; da Jennifer Lopez, cantante, ballerina, attrice, ma anche simpaticissima ragazza della porta accanto, alla nudità mostrata nella sua accezione artistica e/o lavorativa, con il criticatissimo spogliarello di Dita Von Teese e con la nostra Lorella Cuccarini. Operazioni commerciali, certo, trovate per fare audience, ma anche situazioni che innegabilmente hanno mostrato il loro lato tutto femminile. Nel bene e nel male. Voi cosa ne pensate? Il festival è stato un trionfo per le donne oppure è stato solo l'ennesimo modo per screditarle?!?

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