Arabia: sui blog le donne si tolgono il velo e raccontano la propria quotidianità

donne musulmane webIn Arabia, nel Paese in cui le donne non possono privarsi del velo se non in casa, davanti al proprio marito, nel paese in cui prendere un caffé con qualcuno che non sia un parente può portarle in galera, nel Paese in cui non possono guidare né andare in palestra, là dove segregazione di genere è la quotidianità, il web irrompe a aiuta ragazzi e ragazze della nuova generazione a parlarsi e a raccontare. Aiuta le donne a privarsi del velo e a raccontare la propria condizione sul web, nel Paese in cui ogni forma di dialogo è loro vietata.

nella vita all'esterno dalle mura domestiche le donne saudite non possono guidare, parlare, lavorare, vedere tutelati i propri diritti, ma una volta a casa, grazie al web, possono esprimersi liberamente. Anche in Arabia è esplosa la tendenza dei blog, ed Eman, Saudijeans, Saudi Amber, sono ragazzi e ragazze che parlano sul web della loro vita e dei diritti che sono loro negati.

Secondo una studio di Harvard il 46% dei blogger dell'Arabia Saudita sono donne, perché sono loro che hanno più difficoltà ad esprimersi nella vita quotidiana: è sul web che è nato lo sciopero dello shopping contro i commessi uomini nei negozi di lingerie, sul web che si discute della voglia di apertura al mondo e dell'insofferenza contro le vecchie regole che imprigionano le donne dentro strati di veli neri.

Foto | Flickr

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