E' tempo di zanzare: eco-soluzioni contro le nemiche dell'estate

zanzara ecoIl mio dolce, dolcissimo sangue, dovuto alle piastrine gusto mashmellows che vi scorrono a frotte, ha cominciato anche quest'anno ad attirare le prime sanguinarie zanzare. Specie infida e in continua evoluzione, già me le immagino svegliate prima del tempo dal surriscaldamento del pianeta, tutte pienotte di uova che si leccano la boccuccia al grido di "quest'anno si mangia prima!".

Io che vivo in una città di fiume, memore della forma assunta dalle mie caviglie l'estate scorsa a causa delle punture, mi sto già attrezzando. Ma odio i veleni chimici e quelle specie di diserbanti che fanno più danni che altro, che oltre a stecchire le zanzare intossicano anche me. E dato che ho qualche problemino a organizzare un allevamento di pipistrelli (come vorrebbe il mio ragazzo, che si crede Batman) ho pensato a una delle soluzioni ecologiche presenti sul mercato.

Qui troverete i segreti del funzionamento dello scacciazanzare elettrico (in vendita anche sul sito). Leggete bene...

... l'apparecchietto produce ultrasuoni che riproducono il verso della zanzara maschio, talemente fastidioso per la zanzara femmina (quella che punge e succhia) da non farla avvicinare di striscio. Sarà vero? A me la cosa ha fatto sorridere per due motivi:
1- la zanzara fecondata che non sopporta il maschio mi ha ricordato le donne col ciclo che mangerebbero il cuore del primo uomo fastidioso nei paraggi.
2- bè, visto che i maschi servono, ogni tanto?
(scheeerzo!)

foto| Flickr

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