Con l'omocisteina alta è meglio non prendere la pillola?

L'omocisteina è un aminoacido a cui sono correlate molte patologie e la cui incidenza aumenta l'esposizione a malattie cardiovascolari. In altre parole, avere l'omocisteina alta nel sangue significa essere più predisposti ai danni a livello vascolare, fino al punto di rischiare la trombosi. Se a questo si aggiunge uno stile di vita poco sano come una cattiva alimentazione, il fumo e una vita sedentaria, il rischio aumenta in modo esponenziale.

Se il valore dell'omocisteina è sopra la media (di solito superiori a 10.1 micromoli/litro) è sconsigliabile assumere la pillola contraccettiva, perché non farebbe che aumentare i rischi di trombosi. Tuttavia è bene rivolgersi al proprio ginecologo o al medico curante perché potrebbe consigliarvi una cura come l'acido folico che potrebbe attenuare il problema perché è aiuta. Anche la somministrazione di una pillola contraccettiva a basso dosaggio potrebbe essere concessa, a patto che si eviti il fumo, si segua una dieta ricca di verdure e di alimenti ricchi di vitamina B12 e si conduca uno stile di vita sano, con attività aerobiche incluse.

In ogni caso è bene rivolgersi ad uno specialista che saprà indicarvi la cura migliore. In molti casi non esiste una cura ed è necessario ricorrere ad altri metodi contraccettivi meno invasivi per la circolazione in alcuno casi l'innalzamento dell'omocisteina è genetico e non ha alcuna correlazione con lo stile di vita, quindi sarà necessario fare ulteriori accertamenti. È stato inoltre dimostrato che l'iperomocisteinemia viene spesso riscontrata nei soggetti affetti da patologie quali l'artrite reumatoide, l'ipotiroidismo, il LES e la psoriasi.

Foto | Getty Images

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