Dato il cattivo rapporto che la società e anche alcune donne sembrano avere nei confronti della vagina, mi accingo una volta di più a esortare ogni esemplare di genere femminile a fare amicizia con il proprio organo sessuale. Sapere come è fatto e come funziona ci può aiutare sia nel rapporto con noi stesse e il nostro corpo, sia nel rapporto con il partner. E intanto si sfata qualche mito evergreen, utile solo a spaventare le ragazzine (ma anche donne più adulte…) alle prime armi con se stesse.
L’elenco delle cose importanti da sapere sulla vagina, è stilato da Lissa Rankin, dottoressa americana accanita sostenitrice della vagina. Lissa raccomanda a tutte noi di sapere che:
- l’organo sessuale femminile non è preposto come quello dell’uomo a fare la pipì; noi donne infatti siamo fornite di un buco apposito per questa funzione, che non è la vagina propriamente detta; in effetti si tratta di un’informazione di cui siamo poco consapevoli; la possiamo reperire soltanto in due modi: studiando medicina oppure dovendo essere sottoposte alla fastidiosa introduzione di un catetere
- la vagina non è connessa con il tubo digerente o con un buco nero dal quale non esce più ciò che entra: non si può perdere nulla nei meandri della vagina, nè un preservativo, nè un giocattolo sessuale, nè un tampone. Tutto ciò che ci può finire dentro, può essere ritirato fuori: la vagina finisce dopo pochi centimetri
- la vagina può cadere quando si invecchia, sì, letteralmente: si chiama prolasso pelvico, ma si tratta di un problema facilmente risolvibile
- la verginità, nonostante le tanto acclamate operazioni chirurgiche in merito, non si può recuperare; è una di quelle cose che non si ritrovano più una volta perse, proprio come la speranza sulla porta dell’inferno
- le malattie a trasmissione sessuale come l’Herpes o la candida si possono contrarre anche se si usa un preservativo, perchè la pelle della vagina può essere infetta così come la pelle dello scroto, che messe a contatto si contagiano
- la vagina è come un bicipite: bisogna tenerla allenata perchè continui ad avere un bell’aspetto anche in vecchiaia
- ogni vagina è differente dalle altre e per questo unica e ugualmente speciale: ci sono quelle con le labbra più prominenti, quelle con le labbra più ritirate, e via discorrendo; la plastica vaginale non è quasi mai una soluzione: la nostra vagina va benissimo com’è, non c’è uno standard estetico al quale rifarsi necessariamente
- l’orgasmo vaginale è dato sempre e comunque dalla contemporanea stimolazione del clitoride: c’è chi ha la fortuna di non doverlo stimolare direttamente con le dita o con la lingua, ma le sensazioni del climax di piacere partono tutte da lì
- cercare il punto G non è una cosa semplice: occorre armarsi di pazienza per trovarlo e non è detto che ci si riesca; morale: il punto G non deve diventare un’ossessione
- vestire la propria vagina è una scelta assolutamente personale e nessuno deve interferire: peli, non peli, ceretta, brasiliana, foresta amazzonica, piercing e quant’altro, devono essere il frutto di una decisione che ci faccia sentire bene con noi stesse e basta.
I consigli della dottoressa Rankin non finiscono qua. A presto la seconda parte e se volete qualche altra notizia interessante, cercate fra le cose che sicuramente non sapevate sulla vostra vagina.
lorifragolina
07 apr 2010 - 11:41 - #1Ciao, vorrei dissentire solo con il primo punto… basta semplicemente studiare l’apparato riproduttore alle medie o alle superiori. Io non ho fatto medicina nè ho mai avuto, per fortuna, un catetere, ma mi ricordo benissimo i chiari disegni dei libri di scienze… certo è stato tempo fa, che adesso non si studi più questa materia?
vk
07 apr 2010 - 12:03 - #2premetto che io sono maschio, ma quoto lorifragolina…
basta studiare capre….http://it.wikipedia.org/wiki/Vagina
speed-mirko
07 apr 2010 - 16:55 - #3Troppo bello il punto n.4 relativo alla verginità, forse ispirato da Dante?
Complimenti sinceri.
maurizio69
07 apr 2010 - 18:50 - #4E’ vero, ci sono molte donne che non la conoscono bene. Mi è capitato di incontrare amiche e di saperne più io che loro (non sono un ginecologo). La cosa è assolutamente assurda!
Andrea (io)
07 apr 2010 - 19:40 - #5Non è vero che non ci si possono perdere le cose: io sono anni che c’ho perso la testa!
Fravy
08 apr 2010 - 09:55 - #6hhihii non vedo l’ora di leggere il resto :)