Come si curano le orchidee in casa

curare le orchidee

Le orchidee sono una bellissima pianta, che per crescere sana e rigogliosa ha bisogno di particolari cure. La pianta, che fa parte della famiglia delle Orchidaceae, è presente in natura in migliaia di specie e innumerevoli, invece, sono gli ibridi di un fiore che amiamo ricevere in regalo e che può decorare con eleganza la nostra casa.

Le orchidee sono diffuse un po' dappertutto, anche se sono originarie dei Tropici. In Italia crescono bene, anche in casa, ma dobbiamo conoscere alcuni piccoli trucchi per prenderci cura di loro. Sono delle piante molto delicate, che possono prendere particolari malattie e che hanno bisogno di moltissima luce per poter crescere rigogliose.

Ogni orchidea ha bisogno di cure specifiche, in base alla tipologia. Tutte amano la luce, ma non devono essere esposte direttamente ai raggi del sole, che potrebbero causare più danni che benefici. Vanno d'accordo con i termosifoni accesi nella stagione invernale, quindi possiamo ospitarle in tutta tranquillità a casa. Il grado di umidità non deve essere nè troppo alto nè troppo basso.

Le orchidee, perfette come fiori da regalare a San Valentino, nella stagione calda e quando i termosifoni sono accesi hanno bisogno di essere annaffiate da 2 a 4 volte la settimana, mentre con il freddo l'acqua si può dare anche una sola volta. Evitate il ristagno di acqua nei fiori e nelle foglie: meglio usare l'acqua piovana, perché le orchidee sono sensibili al cloro.

Le orchidee hanno bisogno di un terreno acido, soffice, aerato, con pochi minerali: da scegliere i mix di torba, sfagno, foglie, corteccia di conifere, radici di felci e terra di bosco. Non vanno concimate troppo, ma hanno bisogno di più azoto rispetto al fosforo e al potassio (la concimazione va fatta ogni due settimane o una volta al mese).

Via | Elicriso

Foto | Flickr

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