Le donne e il dress code a lavoro

dress codeAvete un rigido dress code sul lavoro? Per qualcuno la divisa, intesa come abbigliamento rigoroso richiesto da un certo ambiente e non in senso stretto, è una forzatura, una prigione, un odioso obbligo. Per altri è invece un rifugio, persino piacevole. Quasi mai ciascuna di noi ha quello che vorrebbe, nel più classico schema secondo cui se ho i capelli lisci li voglio ricci e viceversa: stesso meccanismo.

Io ho la fortuna di lavorare come libera professionista e poter giostrare il mio abbigliamento come meglio credo, pur mantenendo il decoro necessario a trasmettere una certa serietà professionale nel trattare con le persone con cui lavoro. Ma chi lavora in banca - un esempio per tutti – deve osservare un dress code più severo.

Per reazione, chi durante la settimana non si sente in obbligo d’indossare un abbigliamento particolarmente rigoroso o curato nel fine settimana si agghinda forse più volentieri rispetto a chi, costretto in tailleur, non aspetta altro che il sabato per mettersi in tuta e mandare all’aria tacchi e camicette.

Voi come vivete il dress code sul luogo di lavoro? Ne avete uno? Godete del casual Friday? Non avete obblighi di alcun tipo? O lavorate in back office e quasi vi dispiace di non poter mostrare il vostro estro nell’abbigliamento se non alla stampante e alla collega acida dirimpetto?

Foto | Flickr

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