Sopravvivere sui tacchi a spillo

imgCon questo post spilloso diamo il benvenuto a Sara, transfuga dall'Ecoblog della prima ora nel 2005 e ora approdata al mondo rosato di Pinkblog:

Sono una di quelle che agli eventi da tacchi a spillo guarda con occhi ammirati tutte le donne che si muovono con disinvoltura sui trampoli da 12 cm, e ogni volta prometto a me stessa che, almeno per un giorno a settimana, abbandonerò le sneaker per una passeggiata ai fini della pratica sul tacco e dell'eleganza.

Ecco quindi alcuni semplici consigli e rimedi che ho trovato in rete, utili per tutte quelle che "al tacco preferisco la suoletta da Pocahontas": il borotalco sulla suola servirebbe per non scivolare e cercare di camminare con le gambe vicine e parallele dona fluidità al movimento. Per cercare di mantenere l'equilibrio, aiutarsi con le braccia, facendole oscillare leggermente. Regola fondamentale della camminata sui tacchi: appoggiare prima il tallone, e poi la punta!

A proposito di donne e tacchi, un rimando che mi strappa un sorriso: Jack Lemmon e Tony Curtis in A qualcuno piace caldo: l'universo maschile alle prese con il tacco a spillo che si interroga su come facciano le donne a camminare sugli 8 cm e le risposte alquanto curiose che si danno!

In ogni caso, per chi volesse sopravvivere imparando a camminare con disinvoltura, è in libreria un manuale: Come camminare sui tacchi a spillo, scritto da Camilla Morton, con prefazione di John Galliano e contributo della modella Gisele Bundchen.

Per chi lo avesse letto, aspettiamo i commenti e, ovviamente, tutti i trucchi ed i consigli per resistere sui tacchi e destreggiarsi con disinvoltura!

  • shares
  • Mail