Barbara Serra, giornalista di Al Jazeera, boccia “Striscia la Notizia”



Non essendo un telespettatore di “Striscia la Notizia” non riesco a capire fino a che punto Antonio Ricci mercifichi il corpo delle donne. Da lettore mi limito però a sottoporre alla vostra attenzione due osservazioni che sul programma televisivo sono state fatte.

A fare eco a Barbara Alberti, che recentemente a Federica Panicucci durante Mattino Cinque ha sostenuto che “Striscia la Notizia” deridendo le donne che non si sottopongo agli interventi chirurgici non promuove una vecchiaia sana, Barbara Serra.

Intervistata da Grazia la gionalista di Al Jazeera ha dichiarato:

“L’altra sera guardavo Striscia la Notizia e pensavo che la donna oggetto esiste davvero solo in Italia. Prendiamo le puntate in cui conduce Michelle Hunziker: il contrasto è ancora più evidente.

Lei sta seduta e composta, come un vero anchorman. E le due veline seminude le girano intorno, come fossero decorazioni. Certo, questo è un programma satirico, ma ormai anche nella prima serata “per famiglie” della Rai i balletti sono sempre espliciti.

Che cosa deve pensare un adolescente bombardato da quelle immagini? Non è un caso che il concetto di “velina”, altrove, nemmeno esista”.

Secondo la giornalista questo ruolo televisivo di contorno non implica nemmeno l’inizio di una carriera. Troppo poche riescono ad emanciparsi.

“Le ragazze - ha dichiarato Barbara Serra - non imparano niente e non possono certo pensare di fare quel lavoro per vent’anni. Quelle che che, partendo come showgirl, hanno fatto carriera si contano sulle dita di una mano. Forse Simona Ventura”.

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