Il vostro uomo lava i pavimenti? Riflessioni su un messaggio inaspettato

Quando si parla di ruoli e spartizione dei compiti fra uomini e donne, non si può far altro che cadere sempre nelle questioni riguardanti retaggi culturali e chiusure mentali varie. Dopo l'avvento del femminismo, la questione è sempre viva, si potrebbe definire quasi un evergreen delle tematiche legate alle differenze di genere, soprattutto quando si parla dei ruoli che si dovrebbero ricoprire in casa, considerando essa stessa come un palco su cui interpretare delle parti ben definite con un copione che, non a caso, in psicologia viene chiamato esattamente così. Come se fosse già scritto.

In sintesi, la questione è sempre la stessa: l'uomo porta i pantaloni, l'uomo lavora, l'uomo ordina. E la donna accudisce i figli, la donna cucina, la donna governa la casa. Salvo poi quando lei può inaspettatamente ricevere messaggi come quello apparso sul mio cellulare questa mattina in ufficio: "Ho lavato tutti i pavimenti, sono stato bravo?". Così, del tutto spontaneamente, senza avergli detto che effettivamente andavano lavati (oddio, forse se n'è accorto da solo, e non era poi così difficile effettivamente!).

Torno a casa e la sorpresa è un pavimento davvero tirato a lucido in tutte le stanze. Molto meglio probabilmente di quel poco che so fare io in casa. E mi chiedo se i cosiddetti ruoli esistono ancora e se esistono, perchè esistono. Poi ripenso alle parole di un altro uomo, che utilizzava un sinonimo di "omosessuale" in senso dispregiativo e per beffarsi di un amico che lavava i piatti per dare una mano alla moglie intenta ad allattare.

Allora chiedo a voi: il vostro uomo lava i pavimenti, i piatti, i vestiti? Il vostro uomo stira, cucina, vi fa trovare il pranzo pronto? Oppure pensa che siano cose esclusivamente "da donne" o, appunto, "da gay"? Qual è il giusto pensiero? Recitare per forza di cose quel famoso copione con i ruoli ben definiti, oppure scriverne uno su misura, giorno per giorno, ritagliato sulle esigenze di entrambi i componenti della coppia? L'alternativa anticonformista potrebbe essere invece un mondo completamente "alla rovescia" e una fiction per la tv intitolata "Casalinghi disperati".

Foto | Flickr

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